
È ormai in dirittura d’arrivo, con l’accordo siglato il 29 maggio in commissione Sanità del Parlamento europeo, il nuovo Regolamento su etichettatura e contenuto dei latti di prima infanzia.
Secondo il testo, che dovrebbe approvato entro giugno in seduta plenaria, sulle confezioni dei preparati per neonati fino a un anno di vita – inclusi i latti di proseguimento – non potranno essere riportate immagini di infanti o altre rappresentazioni dirette a idealizzare l’uso di tali preparazioni. La ratio di tale norma è quella di assicurare che l’allattamento al seno non venga in alcun modo scoraggiato. Nel Regolamento erano state inizialmente inserite anche disposizioni sui prodotti “gluten free”, poi stralciate in base alla considerazione che tali alimenti non rientrano tra i prodotti per fini medici speciali.
Fonte: Federfarma
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
La correlazione emerge per la prima volta da uno studio condotto presso l'Università della California, a Riverside, e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation Insight
I ricercatori del Labanof dell’Università Statale di Milano hanno esaminato due scheletri di donne e dei loro feti, con deformità attribuibili all'osteomalacia, una patologia legata alla fragilità ossea e associata alla carenza di vitamina D
Lo rivela uno studio effettuato su 1771 studenti di 48 scuole elementari pubbliche di Madrid
Nei ristoranti arrivano piatti più equilibrati per l’infanzia, con un bollino di qualità per orientare le famiglie verso scelte più consapevoli
Dai carboidrati “nemici” ai prodotti light, fino al limone al mattino: VediamociChiara fa il punto sui luoghi comuni più diffusi con il supporto di una nutrizionista.
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.
Commenti