|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Simposio europeo, tra servizi e nuova farmacia

Farmacia

 Il tema conduttore dei lavori era la farmacia di domani ma i delegati – una novantina, in rappresentanza di tutti i 32 paesi associati – si sono soffermati anche sui problemi della farmacia di oggi. A partire, appunto, dal problema delle carenze, avvertito in maniera sempre più pesante non solo in Italia, Spagna o Grecia, dove sono state vietate persino le esportazioni, ma anche in Portogallo, Gran Bretagna, Irlanda e Slovacchia. «E’ un fenomeno che si sta allargando a macchia d’olio» spiega Marina Lo Casto, delegata per l’Italia all’assemblea «perché quando in un paese viene a mancare un farmaco si cerca di recuperarlo dagli Stati vicini». Nel confronto tra i delegati sono anche state passate in rassegna le cause: innanzitutto il parallel trade, per il quale alcuni paesi hanno invocato normative più severe, ma anche la tendenza dell’industria a “delocalizzare” le unità produttive in paesi lontani e a programmare in modo sempre più rigido la produzione. Ampia sintonia anche a proposito di servizi: come già scriveva il Libro Blu del Pgeu, è convinzione di tutti i paesi che la farmacia di domani debba assicurarsi un ruolo di rilievo nel governo del farmaco sul territorio, d’intesa con i servizi sanitari pubblici e dietro adeguata remunerazione. Visioni e approcci diversi sono invece emersi sul tema della vendita on line dei farmaci: la direttiva europea sulla contraffazione prevede un bollino di riconoscimento per i siti autorizzati che operano nei paesi dove l’e-commerce farmaceutico è consentito (Olanda e Gran Bretagna, per esempio), ma la norma non entusiasma i paesi che invece continuano a vietarlo. «Persistono differenze culturali» commenta Lo Casto «che sul tema determinano approcci diversi». Eletto in chiusura il farmacista che dal prossimo gennaio succederà a Maximin Liebl alla presidenza del Pgeu: è lo slovacco Stefan Krchňák, attuale vicepresidente dell’associazione e dirigente dell’Ordine dei farmacisti del suo paese.

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

pubblicità

Fonte: Federfarma

Farmacia
Commenti

I Correlati

Crisi sanitarie, i farmacisti europei chiedono un ruolo stabile nei piani di emergenza
Farmacia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Analisi del sangue in farmacia, arriva il referto validato dal laboratorio del San Raffaele
Farmacia
Analisi del sangue in farmacia, arriva il referto validato dal laboratorio del San Raffaele
Roche Diagnostics e IRCCS Ospedale San Raffaele avviano un servizio nazionale che integra farmacie territoriali e laboratorio ospedaliero. Il percorso comprende test per il rischio cardiovascolare, il diabete e gli stati infiammatori, con referti val
Farmacie comunali, contratto rinnovato dopo quasi due anni: +220 euro
Farmacia
Farmacie comunali, contratto rinnovato dopo quasi due anni: +220 euro
L'Assemblea Assofarm approva l'intesa con i sindacati. Previsti anche 30 euro di indennità professionale e 500 euro una tantum. Nuove tutele e servizi sanitari.
Telecardiologia, boom di controlli in farmacia: oltre 200 mila esami nei primi otto mesi del 2026
Cardiologia
Telecardiologia, boom di controlli in farmacia: oltre 200 mila esami nei primi otto mesi del 2026
La telecardiologia continua a crescere in Italia grazie a una rete di quasi 3.000 farmacie. Per la Società italiana di cardiologia la sfida ora è garantire standard condivisi di qualità e sicurezza nella refertazione degli esami a distanza
Cuore delle donne, la prevenzione entra in farmacia: screening cardiovascolare in 500 presidi
Prevenzione
Cuore delle donne, la prevenzione entra in farmacia: screening cardiovascolare in 500 presidi
In occasione della Giornata Mondiale del Cuore, prende il via la campagna nazionale “Cuore in Farmacia” di Cittadinanzattiva e Federfarma. Il percorso è rivolto alle donne tra 40 e 60 anni e integra valutazione del rischio, parametri clinici e teleme

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.