
Sostenere il diritto allo studio e valorizzare il merito delle nuove generazioni: è questo l’obiettivo dello stanziamento approvato dal Consiglio di amministrazione di ENPAF, che ha destinato 350 mila euro per l’assegnazione di 228 borse di studio relative all’anno scolastico e accademico 2024/2025.
L’iniziativa è rivolta ai figli dei farmacisti iscritti all’Ente, ai figli dei pensionati ENPAF e agli orfani di farmacisti, confermando l’impegno dell’istituzione nel supportare concretamente le famiglie della categoria.
Criteri: merito e condizioni economiche
Le borse di studio saranno assegnate sulla base di una doppia valutazione: da un lato il rendimento scolastico o universitario, dall’altro la situazione economica del nucleo familiare, calcolata tramite ISEE.
Potranno accedere al beneficio le famiglie con un ISEE fino a 50.000 euro e un patrimonio mobiliare entro i 60.000 euro, soglia che può aumentare di 10.000 euro per ogni componente successivo al secondo, fino a un massimo di 80.000 euro.
Destinatari e obiettivi
Il contributo è destinato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e ai universitari fino al conseguimento della laurea. L’obiettivo è premiare l’impegno e favorire la continuità del percorso formativo, soprattutto in presenza di condizioni economiche che potrebbero rappresentare un ostacolo.
Domande entro maggio
Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata entro l’11 maggio 2026, seguendo le indicazioni e utilizzando la modulistica disponibile sul sito istituzionale dell’Ente.
Il sostegno alle nuove generazioni
Come sottolineato dal presidente Maurizio Pace, l’iniziativa rientra in una strategia più ampia che punta ad ascoltare i bisogni della categoria e tradurli in interventi concreti, con particolare attenzione al sostegno dei giovani e al loro percorso di formazione.
Un investimento che guarda al futuro della professione, rafforzando al tempo stesso il legame tra welfare di categoria e opportunità educative.
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