Canali Minisiti ECM

Geymonat, riprende la produzione. Salvia: chiedo scusa

Aziende Redazione DottNet | 08/09/2013 12:20

"Ritengo doveroso scusarmi a nome mio e della mia azienda per il disagio e le incertezze che questi eventi stanno generando fra i medici, farmacisti e consumatori: quel circuito sanitario che la Geymonat, da sempre, ha considerato essere destinatario della massima attenzione per meritarne considerazione e fidelizzazione".

Lo afferma il presidente del gruppo chimico-farmaceutico di Anagni, Giuseppe Salvia, sul provvedimento Aifa che, a scopo cautelativo, ha effettuato un'azione di monitoraggio su taluni lotti di farmaci che potrebbero essere nuovamente disponibili sul mercato, successivamente all'esito delle analisi condotte dall'Istituto superiore di sanità. "La Geymonat - precisa il presidente della società - ha tempestivamente provveduto a riorganizzare i reparti strategici aziendali con l'inserimento di tre nuovi tecnici di qualificata competenza ed esperienza nelle funzioni di 'Persona Qualificata', responsabile 'Controllo Qualità' e responsabile 'Assicurazione Qualità' che rappresentano la nuova ossatura della nostra azienda, a garanzia della qualità della produzione, che continua ad essere attiva, e in adempimento alle normative nazionali e internazionali.

Abbiamo inoltre affidato un incarico a una società specializzata nel monitoraggio delle strutture tecnico-produttive in ambito farmaceutico. Stiamo gestendo le ispezioni che inevitabilmente avvengono allorché in una struttura farmaceutica vi è l'ingresso di nuove persone qualificate e dei loro più stretti collaboratori - sottolinea Salvia - ma siamo certi che le risorse individuate riusciranno a gestire con estrema professionalità le criticità emerse in questo delicatissimo momento. Ci teniamo a precisare che la nostra azienda ha ripreso la normale attività di produzione e distribuzione di lotti sottoposti a rigidi controlli e assolutamente a norma".

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: Geymonat

Commenti

I Correlati

Nel nostro Paese sono 3 milioni i cari che li assistono e si accorgono dei primi segnali della malattia, spesso subdoli da identificare, anche se intervenire precocemente offre nuove opportunità per rallentarne la progressione

Axa, 25% società Fortune 500 userà skill di persone autistiche

Secondo le loro testimonianze, gli imprenditori spesso si sentono abbandonati, sperimentano la Sindrome dell'Impostore e le scarse opportunità di incontrare i diversi stakeholder dell'ecosistema dell'innovazione

Il Programma Fertility Benefit risponde all’attenzione da sempre dedicata da Merck ai propri dipendenti, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo, all’insegna del benessere e della condivisione

Ti potrebbero interessare

Nel nostro Paese sono 3 milioni i cari che li assistono e si accorgono dei primi segnali della malattia, spesso subdoli da identificare, anche se intervenire precocemente offre nuove opportunità per rallentarne la progressione

Axa, 25% società Fortune 500 userà skill di persone autistiche

Secondo le loro testimonianze, gli imprenditori spesso si sentono abbandonati, sperimentano la Sindrome dell'Impostore e le scarse opportunità di incontrare i diversi stakeholder dell'ecosistema dell'innovazione

Il Programma Fertility Benefit risponde all’attenzione da sempre dedicata da Merck ai propri dipendenti, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo, all’insegna del benessere e della condivisione

Ultime News

Più letti