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Il diabete colpisce sempre più i bambini

Diabetologia

E proprio su questi giovanissimi pazienti sono puntati i riflettori, in occasione della Giornata mondiale del diabete, che è stata celebrata in 160 paesi e ha visto iniziative anche in 400 piazze italiane, con un testimonial d'eccezione: lo showman Fiorello. E' davvero preoccupante la fotografia scattata a livello mondiale dalla Federazione internazionale del diabete (Fid). Ogni anno 70mila bambini sotto i 15 anni sviluppano il diabete di tipo 1 (la forma autoimmune che colpisce il pancreas rendendolo incapace di produrre insulina): i casi, in crescita del 3-6% ogni anno, sono 440mila, e più di un quinto vive in Europa. Numeri altrettanto allarmanti riguardano il diabete di tipo 2 (la forma prevenibile in cui le cellule dell'organismo perdono la capacità di usare l'insulina), sempre più diffuso a causa della dilagante obesità infantile. L'Italia non fa certo eccezione: si stima infatti che siano oltre 22 mila i bambini diabetici.

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E per tutti il problema numero uno resta sempre la diagnosi, che arriva troppo tardi perchè i sintomi della malattia non vengono riconosciuti tempestivamente da genitori, medici e insegnanti. Anche per fare luce sulla condizione di questi giovani pazienti, oltre 800 edifici e monumenti di tutto il mondo sono stati illuminati da una luce blu: dalle piramidi d'Egitto al Duomo di Milano, dal palazzo delle Nazioni Unite alle statue di San Pietro e Paolo in piazza San Pietro in Vaticano. Inoltre sabato e domenica, in 400 piazze italiane, sono allestiti veri e propri presidi diabetologici dove, grazie al volontariato di medici, infermieri e associazioni di pazienti, tutti i cittadini potranno ricevere materiale informativo, consulenze mediche e potranno effettuare gratuitamente l'esame della glicemia.
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