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Milillo: 100milioni ai consigli regionali e nulla alla sanità

Sindacato Redazione DottNet | 28/11/2013 09:56

Politici e partiti regionali, che hanno avuto contributi record nel 2012, non sono credibili nell’impegno “a sostenere una riforma del Servizio sanitario nazionale che vada veramente a migliorare la qualità dell’assistenza”. E’ il parere di Giacomo Milillo, segretario della Federazione dei medici di medicine generale (Fimmg), che commenta i dati de “lavoce.info” pubblicati dal Corriere della sera, che indicano come i contributi ai gruppi politici dei consigli regionali abbiano toccato lo scorso anno la cifra record di 95 milioni 655 mila euro.

 “Considerando che oltre i tre quarti dei bilanci regionali sono destinati alla sanità – ricorda Giacomo Milillo – una riflessione seria va fatta sulla capacita’ delle Regioni (spesso in disaccordo e l’una contro l’altra armata) a sostenere una riforma del Servizio sanitario nazionale che vada veramente a migliorare la qualita’ dell’assistenza”. “Come cittadino – aggiunge – non posso nascondere un certo grado di disgusto nel leggere questi numeri.

Come rappresentante dei medici di medicina generale italiani impegnati e pronti a negoziare una vera riforma della sanità territoriale, esprimo una forte preoccupazione per la difficoltà a identificare nella delegazione di parte pubblica nominata dalle Regioni un interlocutore autorevole e credibile, in grado di fare proposte chiare, comprensibili e condivise in un quadro negoziale assolutamente condizionato da frammentazioni e interessi locali”. 

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Fonte: fimmg

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