
Lo ha reso noto il direttore dell'Aifa, Guido Rasi. Rispetto alle sue agenzie omologhe europee, dove l'organico è costituito da 800-1.000 persone, ''all'Aifa ce ne lavorano 250 - ha spiegato Rasi - dunque un rapporto di 1:4 o 1:5 rispetto alle altre. Una carenza che ha contribuito in gran parte all'allungamento delle procedure autorizzative. Ecco perchè abbiamo chiesto al ministero del Tesoro, Giulio Tremonti, di autorizzare l'assunzione di 200 nuove persone, che contiamo di assorbire in tre anni''. Un piano che dovrebbe avvenire a costo zero per le finanze dello Stato, visto che ''le tariffe che l'Aifa incassa dall'attività regolatoria le consentiranno di arrivare alla nuova pianta organica con le proprie risorse - ha aggiunto Rasi - Si tratterebbe solo di una variazione normativa''.

Lo studio di fase III SAFFRON mostra che l’associazione di osimertinib e savolitinib migliora la sopravvivenza nei pazienti con NSCLC EGFR-mutato e alterazioni di MET dopo progressione al trattamento con osimertinib.

Nel terzo trimestre 2026 Novartis aumenta le vendite del 4% e l’utile operativo core del 10% a cambi costanti. Riviste al rialzo le previsioni annuali, mentre prosegue l’avanzamento della pipeline.

Nello studio di fase 3 su oltre 1.100 pazienti, intismeran autogene associato a pembrolizumab migliora il controllo della malattia rispetto alla sola immunoterapia

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.
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