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Tre milioni gli anoressici in Italia

Nutrizione Redazione DottNet | 27/11/2008 19:08

Sono circa tre milioni le persone che soffrono di anoressia, bulimia e altri disturbi alimentari in Italia, due milioni dei quali rappresentato da donne tra i 13 e 35 anni. Ma si tratta di un fenomeno in larga diffusione, che ormai colpisce anche maschi, over 40 e bambini.

Sono sempre più frequenti infatti i casi di anoressia e bulimia in età pediatrica, con i primi segni della malattia già a 10 anni. A lanciare l'allarme sono stati i medici dell'ospedale Bambino Gesù, che hanno realizzato il portale internet 'Timshel' contro i disturbi dell'alimentazione, in collaborazione con il ministero del Welfare e della Gioventù. Ad avere più problemi con la bilancia rimane principalmente il sesso femminile: in particolare lo 0,5% delle donne soffre di anoressia nella sua vita, e circa l'1% di anoressia.

Una malattia di cui si muore: ben il 18% delle anoressiche perisce per la patologia e le complicanze ad essa legate, così come l'1-3% delle bulimiche. ''Generalmente si tratta di malattie che compaiono la prima volta durante l'adolescenza - ha spiegato Giuseppe Profiti, presidente del Bambino Gesù - ma ci capita sempre più spesso di vedere bambini di 10-11 anni con questa malattia e di sesso maschile''.

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Il merito e la particolarità del sito internet presentato, 'Timshel', è di ''offrire uno spazio di confronto per gli adolescenti e anche i loro familiari - ha concluso Profiti - con il supporto e la consulenza degli specialisti del bambino Gesù, usando gli strumenti di comunicazione dei giovani, come email, forum e chat. E con un linguaggio come il loro, visto che gli stessi adolescenti che sono stati malati e ne sono venuti fuori raccontano la loro esperienza''.

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