Un gruppo di lavoro per valutare e promuovere studi sui farmaci specifici per i bambini, e analizzare a tutto campo i problemi legati a ricerca e sperimentazione nell'età pediatrica. Lo ha istituito l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che attraverso il 'working group' punta a superare "la sottovalutazione, ancora esistente, dei bisogni di salute dei bambini nell'ambito della ricerca e della sperimentazione clinica e farmacologica", si legge in una nota .
Ancora oggi, infatti," gli studi clinici prevalentemente incentrati sulla popolazione adulta e sulla sua realtà biologica - continua la nota - impediscono di cogliere appieno le diversità nonostante vi sia un numero sempre maggiore di evidenze scientifiche che sottolineano differenze non trascurabili nel profilo di sicurezza e efficacia dei farmaci tra la popolazione pediatrica e quella adulta". Il gruppo di esperti, che prosegue il lavoro svolto dal precedente tavolo pediatrico ampliandone le funzioni in raccordo con l'ente regolatorio europeo EMEA, "da un lato avrà il compito di analizzare sotto il profilo etico e scientifico la possibilità di promuovere e realizzare studi clinici sui farmaci rivolti ai bambini e, dall'altro, avrà la funzione di approfondire a tutto campo ogni area di criticità riguardante l'età pediatrica".
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
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