
Secondo Mitra Thompson, esperta di Global Insight - riporta PharmaTimes - anche se la Commissione europea non ha fatto nomi e cognomi nella sua prima analisi dei dati raccolti con un'indagine 'ad hoc', dato il tono accusatorio del report è probabile che quando lo studio sarà concluso, nella metà del 2009, alcune aziende siano coinvolte in vertenze legali, con multe che potranno raggiungere il 10% delle vendite annuali. E con ripercussioni ancora più gravi sul modo in cui le industrie sono solite difendere i loro prodotti, che sarà dichiarato fuorilegge. La European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations è intervenuta evidenziando la contraddittorietà del report: secondo l'Efpia, dapprima il documento sottolinea l'importanza della protezione commerciale che vige sui farmaci, poi mette in discussione il diritto di utilizzare strumenti del tutto leciti a difesa dei brevetti.




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