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Il bon ton del profumo, scie intense "veleno" per asmatici

Il bon ton del profumo, scie intense "veleno" per asmatici
Pneumologia

Se respirare un pò del profumo altrui è infatti cosa gradita, "la scia intensa va evitata", dice Celleno. Per i bronchi e i polmoni ipersensibili di chi soffre d'asma, assicura infatti Schiavino, "il profumo non è diverso dal fumo di sigaretta o dallo smog. L'effetto è lo stesso", e poco importa se l'effluvio è fiorito, fruttato, cipriato oppure speziato: quando la dose è eccessiva e l'aria è satura, "il profumo provoca un'irritazione aspecifica sui recettori bronchiali del paziente asmatico", spiega l'allergologo. Il broncospasmo causa così "l'attacco di tosse e tutte le difficoltà respiratorie tipiche di una crisi". Celleno e Schiavino approfittano dunque per lanciare un invito: "Moderate le dosi di profumo - consigliano - E' questione di rispetto e di educazione". In linea tra l'altro con il concetto di eleganza discreta che 'fa tendenza'.

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