
Inutile scioperare il 16 dicembre. Doveva essere approvata in queste settimane la legge sulla responsabilità professionale
Lo sciopero del medici dell'intersindacale del 16 dicembre prossimo è stato annullato. All'iniziativa non avevano comunque aderito Cgil, Cisl e Uil Medici che ritenevano incoraggianti i passi avanti compiuti in occasione del protocollo d'intesa firmato nelle settimane scorse.
Costantino Troise spiega a Dottnet che lo scenario è sicuramente poco incoraggiante con una legge elettorale che non consente di andare subito al voto e che quindi lascia poco spazio elle previsioni: "Sul terreno restano tante incompiute – aggiunge Troise – come la mancata approvazione della legge sulla responsabilità dei medici, attesa proprio in queste settimane". "Speriamo solo di portare a casa qualche risultato prima delle elezioni", commenta il segretario dell'Anaao.
Intanto Troise ha scritto una lettera ai suoi iscritti spiegando i motivi del blocco dello sciopero: "La repentina crisi di Governo, e la nebulosità della sua risoluzione – si legge nella missiva -, hanno frustrato i nostri ultimi tentativi di ottenere modifiche alla legge di bilancio 2017, per le quali era stato dichiarato, insieme alle altre organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria, uno Sciopero di 4 ore per la giornata del 16 dicembre"
"Il testo della legge di bilancio trasmesso dalla Camera dei Deputati – continua il documento di Troise - è stato blindato ed approvato senza modifiche in 24 ore, facendo cadere tutte le proposte di emendamento, comprese quelle che avevamo provveduto a fare depositare lunedi 5 dicembre. Il che, insieme con il venire meno non solo di interlocutori politici ma anche di orecchie in grado di ascoltare il grido di dolore che si sarebbe sollevato dai luoghi di lavoro, ha di fatto depotenziato le ragioni della nostra scelta condannando richieste e proteste a cadere nel vuoto".
"Per questi motivi, le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria, ad eccezione dell’AAROI, hanno ritenuto opportuno – precisa il segretario dell'Anaao - non procedere alla effettuazione dello sciopero del 16 dicembre, destinato, dopo avere perso ogni possibilità di apportare benefici, a pura testimonianza"
"Gli organismi statutari dell’Associazione saranno chiamati a decidere come muoversi in un contesto profondamente cambiato, ed in peggio, che lascia sul terreno della sanità molte opere incompiute", conclude Troise.
Silvio Campione
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