
Il virus Ebola può provocare danni ai polmoni e replicarsi al loro interno. E' questa la conclusione dello studio condotto dall'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive 'Lazzaro Spallanzani' (Inmi) di Roma (Italia), in cui sono stati identificati alcuni marcatori della replicazione del virus Ebola nel polmone di un paziente in fase di guarigione.
Alla ricerca, pubblicata sulla rivista Plos Pathogens, hanno partecipato l'University College di Londra, il Friedrich-Loeffler-Institut Riems e l'Université Laval del Quebec.
''Questi risultati suggeriscono un ruolo importante del tratto respiratorio nella genesi della malattia e potrebbero avere nuove implicazioni nelle procedure di prevenzione e nelle misure di controllo, specialmente per gli operatori sanitari e le famiglie'', commenta Giuseppe Ippolito, autore dello studio. Una scoperta che potrebbe spiegare anche la rapida diffusione del virus durante l'epidemia, ma serviranno ulteriori studi per confermarlo.
fonte: Plos pathogens, ansa




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