|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

La nefropatia diabetica: un’ overview

Dati epidemiologici, eziopatogenesi, quadro clinico, fattori di rischio e di progressione, diagnosi, follow-up e strategie terapeutiche.
Nefrologia

La nefropatia diabetica (ND) è una complicanza cronica microangiopatica del diabete mellito, con variabile espressione morfologica e clinica, di cui è affetto, il 40% circa dei diabetici di tipo 1 ed il 15-20% da diabete di tipo 2, e i costi di gestione relativi a questa patologia aumentano con il progredire della stessa. La ND può aggravarsi in insufficienza renale (ESRD), condividendo con altre patologie renali le manifestazioni cliniche di aumentata e persistente albuminuria (AER) e di progressiva decurtazione del filtrato glomerulare (GFR). Inoltre comporta un’aumentata incidenza di cardiopatia ischemica, scompenso cardiaco, vasculopatia cerebrale e/o periferica e mortalità cardiovascolare. Le condizioni di alterata regolazione glicemica sembrerebbero già in grado di indurre danno renale. Studi osservazionali e d’intervento hanno descritto chiaramente la stretta relazione tra controllo glicemico e comparsa/progressione di microalbuminuria e ND.

Trial terapeutici dimostrano come alcune terapie farmacologiche, quali uso di metformina, sulfaniluree e incretino-mimetici, riducano il rischio di incidenza e complicanze della ND. Tra le sulfaniluree, la gliclazide risulta la più efficace, in quanto è dimostrato come riduca la concentrazione di HbA1c e le complicanze micro e macro vascolari, promuovendo una bassa insorgenza di micro e macro albuminiria, con riduzione significativa dell’incidenza di ESRD e complicanze renali in pazienti con età superiore a 62 anni.

pubblicità

La ND insieme ad altre tematiche è stata oggetto di discussione nel prestigioso premio Morgagni, che promuove principalmente la ricerca nel settore del diabete e delle sue complicanze. Le tematiche affrontate, in particolare studi epidemiologici descrittivi e di intervento sulla prevenzione nelle patologie croniche metaboliche, nei quali si evince che la riduzione di fattori di rischio legati all’insorgenza di patologie metaboliche si riducono con uno stile di vita equilibrato; è stato presentato lo studio sul tessuto adiposo bruno (BAT), il quale avrebbe effetti antiapoptotici sulle cellule ß del pancreas, e quindi divenire possibile target per lo sviluppo di nuovi farmaci per il diabete. Inoltre è stato oggetto di studio il nuovo dispositivo INTARCIA(ITCA650) contenente exantide, farmaco incretino-mimetico, impiantato a livello sottocutaneo. Il dispositivo induce il rilascio del farmaco in modo lento e costante e che copre il fabbisogno terapeutico fino a 6 mesi [1].

I risultati di studi clinici (fase III) dimostrano come riduca la concentrazione di HbA1c in trattamento con placebo più metformina ± sulfonilurea ± pioglitazone o sitagliptin. Il trattamento con ITCA 650 sembra capace di affrontare molti dei problemi comunemente incontrati nella gestione terapeutica del diabete mellito tipo 2, attraverso una riduzione significativa e sostenuta nel tempo della HbA1c accompagnato da un basso rischio di ipoglicemia [1].

1. Baron M.A. et al; Diabetologia 59 (Suppl. 1) : S77 -S78

A cura del Dott. Massimo Boemi, Direttore Diabetologia INRCA Ancona, con il contributo della Dott.ssa Maria Paola Luconi

UOC Malattie Metaboliche e Diabetologia IRCCS - INRCA

Per saperne di più, consulti l'approfondimento

Nefrologia
Commenti

I Correlati

Diabete, boom tra i giovani: casi di tipo 2 quasi decuplicati dal 2000
Diabetologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Funzione renale, un semplice esame del sangue può prevedere i rischi futuri per la salute
Nefrologia
Funzione renale, un semplice esame del sangue può prevedere i rischi futuri per la salute
Uno studio presentato al congresso della European Renal Association conferma il valore prognostico del filtrato glomerulare nella mortalità e nella progressione della malattia renale.
Malattie renali rare, al via da Milano la campagna CL3AR
Nefrologia
Malattie renali rare, al via da Milano la campagna CL3AR
Informazione e diagnosi precoce al centro di un progetto dedicato a malattie ancora poco riconosciute
Chirurgia dei trapianti, sequenza record al San Camillo di Roma
Nefrologia
Chirurgia dei trapianti, sequenza record al San Camillo di Roma
Rene e pancreas insieme: tre interventi ravvicinati in meno di una settimana

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.