Il professionista era interdetto dal maggio dello scorso anno
Da venerdì scorso il professor Severino Antinori può tornare ad esercitare la professione di medico. I giudici dell'ottava sezione penale di Milano, davanti ai quali il ginecologo è sotto processo per un presunto prelievo forzato di ovuli ai danni di un'infermiera, hanno dichiarato cessata l'efficacia della misura interdittiva del divieto di esercizio della professione disposta il 13 maggio dello scorso anno.
Gli stessi giudici hanno rigettato la richiesta del pm di non ritenere ancora decorso il termine annuale di durata della misura interdittiva sostenendo - come precisato dai difensori di Antinori, Tommaso Pietrocarlo, Carlo Taormina e Claudio Romano - che tale termine debba essere sospeso per il periodo di carcerazione domiciliare al quale fu sottoposto il ginecologo e per casi di dibattimenti complessi. "Il Tribunale ha chiarito - hanno aggiunto - che la sospensione del termine non si può applicare alle misura interdittive, ma solo a quelle coercitive". Soddisfatto il professor Antinori il quale, parlando del processo in cui è imputato a Milano, ha ribadito anche oggi di aver fiducia nella giustizia.
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