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Nutrizione e cancro al retto: il ruolo dell’acido linoleico

Effetti della supplementazione CLA sulla qualità della vita di pazienti oncologici sottoposti a chemio e radioterapia preoperatoria.
Oncologia

Il carcinoma colon-rettale è uno dei tumori più diffusi al mondo. Il trattamento principale per questo tipo di tumore consiste nella chirurgia e nella chemio-radio-terapia (CRT) pre e post-terapia. É importante, però, considerare che molti approcci antitumorali aumentano il rischio di malnutrizione o di sviluppare disordini metabolici e sintomi, come nausea, affaticamento e dolore, che influiscono negativamente sullo stato nutrizionale e sul benessere del paziente. Diversi studi hanno consentito di ipotizzare un coinvolgimento dei mediatori dell’infiammazione nell’insorgenza di problemi metabolici. Per questo motivo una terapia adiuvante antiinfiammatoria potrebbe aiutare a prevenire la malnutrizione e la sindrome da deperimento attraverso la regolazione di pathway molecolari implicati nell’infiammazione, migliorando così la qualità di vita dei pazienti oncologici.

In tale contesto si inseriscono alcune evidenze scientifiche che riportano delle attività protettive,  antiinfiammatorie e antitumorali, dell’acido linoleico coniugato (CLA), un gruppo eterogeneo di acidi grassi molto presente nei cibi derivati da animali ruminanti. Nonostante la riconosciuta azione benefica dei CLA sull’infiammazione e sulla malnutrizione, non ci sono studi sugli effetti di una supplementazione con CLA sulla qualità della vita dei pazienti affetti da patologie neoplastiche.

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Il lavoro di Elnaz Faramarzi et al. si è proposto così di valutare tali effetti in soggetti affetti da cancro colorettale sottoposti a chemio e radioterapia prima dell’operazione.

Hanno partecipato allo studio 33 pazienti con tumore rettale, divisi in due gruppi in base al trattamento di 6 settimane con CLA (n=16, 3gr CLA al giorno) o con placebo (n=17, 4 capsule).

Al termine dello studio, i punteggi attribuiti alle funzioni fisiche e cognitive sono risultati significativamente più alti nel gruppo CLA rispetto ai riceventi placebo che presentavano, invece, valori fortemente ridotti. Inoltre è stato rilevato un miglioramento della sintomatologia in caso di trattamento con CLA: cambiamenti positivi in termini di fatica, dolore e diarrea. Comparando dunque lo stato di salute generale tra i due gruppi di pazienti, sono stati osservate differenze significative a favore dell’utilizzo di CLA.

Dal lavoro emerge che CLA potrebbero fornire un valido aiuto nel trattamento di soggetti affetti da cancro rettale migliorando la qualità della loro vita.

Fonte:

Elnaz Faramarzi et al. Effect of conjugated linoleic acid supplementation on quality of life in rectal cancer patients undergoing preoperative Chemoradiotherapy. Pak J Med Sci. 2017;33(2):383-388.

Oncologia
Commenti
VF
Vittorio Fusco
Studio troppo piccolo... mah !
Rispondi
04/06/2017 08:57

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