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Tumori al testicolo, scoperti 19 marcatori genetici

Più vicino il test genetico che può individuare chi è più a rischio
Oncologia

E' più vicino il giorno in cui un test genetico potrà individuare chi, tra gli uomini in buona salute, ha più rischio di ammalarsi di cancro del testicolo. In un articolo pubblicato su Nature Genetics, infatti, un team di ricercatori dell'Istituto di Ricerca sul Cancro(ICR) di Londra descrive la scoperta di circa 20 nuovi marcatori genetici implicati nella malattia.    Il cancro del testicolo è una delle neoplasie più curabili, ma è, tuttavia, anche la più comune in giovani uomini tra i 15 ei 34 anni. La stragrande maggioranza inizia nelle cellule spermatiche (tumori germinali testicolari, TGCT). Studi precedenti della stessa squadra hanno stabilito che circa la metà del rischio di questo tumore è ereditato e che questa eredità non nasce da un gene difettoso, ma da diversi cambiamenti in singole lettere di DNA (loci).

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno utilizzato dati provenienti da tre diversi studi per confrontare il DNA di 7.319 uomini con tumore e di 23.082 uomini senza. Hanno così trovato 19 nuovi loci collegati a un aumento del rischio di cancro ai testicoli, portando a un raddoppio di quelli oggi noti, per un totale di 44. Negli uomini in cui erano presenti tutti i 44 marcatori genetici, il rischio di sviluppare la patologia era del 7 per cento più alto, ovvero 14 volte superiore a quello della popolazione generale maschile.    L'aumento del numero di marcatori genetici può offrire la possibilità di beneficiare di una particolare sorveglianza medica o di un trattamento preventivo, oltre a portare allo sviluppo di nuovi farmaci bersaglio. "Sono però necessari ulteriori studi per capire come questi cambiamenti influenzino la biologia della cellula e portino allo sviluppo del cancro", conclude il primo autore dello studio Clare Turnbull.

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fonte: ansa

Oncologia
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