
I bambini sotto un anno i più colpiti. Occorre il vaccino per tutti i Paesi
Nel 2015 sono stati 1.682 i casi di meningite da meningococco B riportati in Europa, dove i più colpiti sono stati i bambini sotto l'anno di età. Lo segnala il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). Il primo vaccino specifico per questa malattia è stato autorizzato all'interno dell'Unione europea nel 2013 e da allora 12 paesi ne hanno raccomandato l'uso, con modalità diverse. Italia, Gran Bretagna e Irlanda sono gli unici ad averlo inserito nei loro programmi vaccinali finanziati dallo Stato, mentre Austria, Repubblica Ceca e Germania lo hanno raccomandato ma senza finanziarlo. Altri sei paesi invece lo hanno introdotto solo per i gruppi a rischio.
Il resto dei paesi non ha ancora deciso se inserirlo nei calendari vaccinali per varie ragioni, quali la bassa incidenza di questo tipo di meningite, dati limitati sulla sua efficacia e sicurezza, durata della protezione, e un bilancio tra costo ed efficacia non sempre a favore del vaccino.
fonte: ecdc
Dopo il focolaio nel Regno Unito, la Sip richiama l’attenzione su prevenzione e coperture vaccinali. Criticità per gli adolescenti e differenze tra Regioni.
I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania
Negli Usa il primo caso in un uomo di aviaria da ceppo H5N5
Gli esperti dopo la diffusione dei casi in Uk, Giappone e Australia: "Rapido aumento, avrà impatto mondiale e sarà una brutta stagione"
Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale
Oms e Iss rilanciano l’importanza dello screening per le donne a rischio e il superamento dello stigma sulla trasmissione materno fetale
Commenti