Canali Minisiti ECM

La bilancia interna del nostro corpo monitora il peso

Medicina Interna Redazione DottNet | 31/12/2017 16:11

Da lì parte il segnale per indicare al cervello di smettere col cibo

Il nostro corpo potrebbe avere una sorta di 'bilancia' interna, simile a quella che ad esempio teniamo in bagno per pesarci, che è nei nostri piedi, negli arti inferiori, e monitora il peso (e quindi la massa grassa), lo tiene sotto controllo e quando si accorge che tende ad aumentare manda un segnale al cervello per diminuire l'introito di cibo. Questo meccanismo che si attiva per prevenire l'obesità vale però solo quando siamo in piedi ed è anche per questo, probabilmente, che la sedentarietà ci fa ingrassare. Questa l'ipotesi avanzata da uno studio della Sahlgrenska Academy dell'Università di Göteborg, pubblicato su Pnas.

"Abbiamo trovato supporto a favore dell'esistenza di una bilancia 'interna'- spiega John-Olov Jansson, primo autore dello studio- il peso del corpo è registrato negli arti inferiori: se tende ad aumentare, viene inviato un segnale al cervello per ridurre l'assunzione di cibo e mantenere costante il peso".

Lo studio è stato condotto su roditori obesi resi artificialmente più pesanti "zavorrandoli" come se avessero messo su peso. Gli animali hanno perso peso quasi quanto l'intero carico artificiale. Gli scienziati hanno anche notato come avessero un grasso corporeo inferiore e livelli di glicemia migliori dopo lo studio. Insieme a un ormone, la leptina, da anni allo studio, questo meccanismo potrebbe aprire nuove strade per il trattamento dell'obesità. Prima di tutto però il consiglio è non stare troppo seduti, perché è così che 'inganniamo' il cervello sul nostro peso. "Riteniamo che la bilancia interna del corpo fornisca una misura inaccuratamente bassa quando ci si siede- conclude infatti Claes Ohlsson, un altro autore dello studio - quindi si mangia di più e si aumenta di peso".

pubblicità

fonte: ansa

Commenti

I Correlati

Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.

I consigli degli esperti SID per iniziare l'anno col piede giusto.

L'XLH ha un’incidenza stimata di 1 caso ogni 20.000 persone, ma è una malattia sottodiagnosticata

Un’indagine dell’Ohio State University Wexner Medical Center rivela che l’apnea ostruttiva del sonno viene diagnosticata non solo tra anziani o persone in sovrappeso

Ti potrebbero interessare

Diminuiscono le probabilità di avere almeno due patologie assieme

"Nel mondo reale rallenta la malattia nel 50% dei pazienti"

Zooprofilattico Venezie, più vigilanza sui rischi biologici

Ha effetti positivi sui grassi e gli zuccheri nel sangue

Ultime News

Più letti