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Board vaccini: la profilassi non va strumentalizzata

Sanità pubblica Redazione DottNet | 07/02/2018 17:21

Lo strumento medico deve rimanere senza un colore politico

 "I vaccini non hanno colore politico e non vanno strumentalizzati. Non sono oggetto di scelte 'democratiche', sono invece uno strumento medico al servizio del bene della collettività, come lo sono gli antibiotici e i farmaci anti-tumorali". A scriverlo in una nota è il Board del Calendario per la Vita (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica - SItI; Società Italiana di Pediatria - SIP; Federazione Italiana Medici Pediatri - FIMP; Federazione Italiana Medici di Medicina Generale - FIMMG).

"Il Board - si legge nella nota - ritiene importante fare alcune precisazioni sulla mozione del Consiglio Comunale di Roma su vaccinazioni e accesso a scuola dell'infanzia (non dell'obbligo). L'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso a scuola si è resa necessaria nell'attuale fase storica proprio per la continua disinformazione e l'incomprensibile attacco che le vaccinazioni hanno subito negli anni scorsi, determinando nei genitori un diffuso stato di incertezza sulla loro bontà e grande beneficio, e un conseguente abbassamento delle coperture vaccinali".

Il raggiungimento degli obiettivi di copertura prefissati a livello internazionale, proseguono gli esperti, "è cruciale per interrompere la diffusione degli agenti di malattie pericolose, che spesso provocano eventi epidemici (come avvenuto lo scorso anno con quasi 5.000 casi di morbillo notificati nel nostro Paese)" e "le modalità organizzative adottate a seguito delle linee guida ministeriali prevedono che i bambini possano continuare a frequentare le strutture scolastiche qualora in possesso di una prenotazione presso l'ambulatorio vaccinale.    Pertanto il diritto all'istruzione, anche per i bambini da 0 a 5 anni, è salvaguardato".

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"Riteniamo - concludono - che si sia perso il senso della misura: si lasci alla scienza stabilire quali siano le indicazioni e le misure da adottare per incrementare e difendere il livello eccellente di salute che nel campo delle malattie infettive proprio i vaccini ci hanno consentito di raggiungere"

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