
Lo strumento medico deve rimanere senza un colore politico
"I vaccini non hanno colore politico e non vanno strumentalizzati. Non sono oggetto di scelte 'democratiche', sono invece uno strumento medico al servizio del bene della collettività, come lo sono gli antibiotici e i farmaci anti-tumorali". A scriverlo in una nota è il Board del Calendario per la Vita (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica - SItI; Società Italiana di Pediatria - SIP; Federazione Italiana Medici Pediatri - FIMP; Federazione Italiana Medici di Medicina Generale - FIMMG).
"Il Board - si legge nella nota - ritiene importante fare alcune precisazioni sulla mozione del Consiglio Comunale di Roma su vaccinazioni e accesso a scuola dell'infanzia (non dell'obbligo). L'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso a scuola si è resa necessaria nell'attuale fase storica proprio per la continua disinformazione e l'incomprensibile attacco che le vaccinazioni hanno subito negli anni scorsi, determinando nei genitori un diffuso stato di incertezza sulla loro bontà e grande beneficio, e un conseguente abbassamento delle coperture vaccinali".
"Riteniamo - concludono - che si sia perso il senso della misura: si lasci alla scienza stabilire quali siano le indicazioni e le misure da adottare per incrementare e difendere il livello eccellente di salute che nel campo delle malattie infettive proprio i vaccini ci hanno consentito di raggiungere"
Il rapporto della Federazione farmaceutica mondiale inserisce l'Italia tra le esperienze più significative nella vaccinazione in farmacia. Circa un vaccino su cinque viene somministrato dai farmacisti.
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Approvato l'atto di indirizzo per il rinnovo dell'ACN della medicina generale. Prevista attività nelle Case di Comunità fino a 6 ore settimanali e apertura del confronto sul contratto 2025-2027.
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A due settimane dalla scadenza del PNRR, medici di famiglia e ospedalieri convergono sulla necessità di una soluzione condivisa.
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