
Emerge da uno studio guidato dallo University of Colorado Anschutz Medical Campus
Bassi livelli di sodio nel sangue (una condizione nota anche come iponatremia) sono legati a un declino cognitivo con l'avanzare dell'età. È quanto emerge da uno studio guidato dallo University of Colorado Anschutz Medical Campus, pubblicato su Clinical Journal of the American Society of Nephrology. Gli studiosi hanno esaminato le informazioni relative a 5435 uomini residenti in comunità asintomatici e di età superiore a 65 anni, che sono stati seguiti per una media di 4,6 anni.
Cento di loro avevano livelli di sodio nel sangue che indicavano iponatremia. I ricercatori hanno scoperto che livelli di sodio leggermente più bassi nel sangue erano correlati sia al deterioramento cognitivo che al declino della funzione cognitiva nel tempo.
fonte: Clinical Journal of the American Society of Nephrology
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Nessun effetto sul cervello se vengono consumate da adulti
Protocollo tra Società Italiana di Neurologia, Croce Rossa Italiana e Fondazione Aletheia. Avviata una campagna nazionale sulla salute del cervello.
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