
Scotti, a rischio il futuro produttivo del Paese
"Sono necessari maggiori investimenti e responsabilità di governo per la Sanità ma anche per il futuro produttivo del Paese". Lo afferma il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti, in merito al Documento di economia e finanza (Def) approvato dal governo. "Se l'attuale Def ormai consolida che il rapporto fra spesa sanitaria e Pil inizierà a crescere solo a partire dal 2022 - rileva Scotti in una nota - non è invece più sopportabile che non vengano individuate al suo interno nuove forme di investimento e opportunità di finanziamento come ad esempio la defiscalizzazione su innovazione tecnologica, la decontribuzione su nuove assunzioni, che da tempo riteniamo necessari, in assenza di un aumento del Fondo sanitario nazionale, a sviluppare una medicina territoriale capace di garantire un livello di assistenza adeguato al cambiamento demografico ed epidemiologico della popolazione italiana, con particolare riferimento alle presa in carico dei pazienti cronici e allo sviluppo dell'ICT, e particolare riguardo alla telemedicina".
Avviato il confronto per il rinnovo 2025-2027: risorse fino a 1,5 miliardi a regime. Coinvolti oltre 590mila lavoratori del Ssn
Presidio in Calabria per il rinnovo dei contratti della sanità privata. Una protesta locale che anticipa lo sciopero nazionale del 17 aprile.
Federfarma: sindacati non disponibili a rivedere le richieste sul rinnovo del contratto. Procedura di raffreddamento conclusa senza accordo.
Nel corso della prima riunione del 2026, il Comitato Centrale della FNOPI ha nominato all’unanimità Carmelo Gagliano nuovo vicepresidente nazionale della Federazione.
Dopo il ricorso sul diritto di sciopero, il sindacato apre una fase di mobilitazione contro il progetto di riordino della medicina generale. Critiche su autonomia e organizzazione
Aaroi-Emac apprezza il rapido avvio del negoziato 2025-2027. Vergallo: “Ci sono margini per migliorare organizzazione e chiarezza delle regole”. Attenzione a flessibilità e orario di lavoro
Il sindacato chiede di chiudere rapidamente la parte economica e di introdurre una clausola di salvaguardia. Focus su indennità, intramoenia e organizzazione del lavoro
Il sindacato lega la firma del contratto alla capacità di fermare la fuga dal Ssn. Critiche sulle risorse e sulla mobilità tra sedi. Focus anche su welfare e parità di genere
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