
Il rischio dello sviluppo di un tumore cresce all'aumentare dell'uso di cibo spazzatura (il cosiddetto junk food). E' questo il risultato di uno studio condotto dall'Istituto nazionale francese per la salute e la ricerca medica in collaborazione con l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Oms e che è stata pubblicata sulla rivista scientifica Plos Medicine. Nell'analisi (che ha coinvolto oltre 470mila persone) è emersa un'associazione tra l'inferiore qualità nutrizionale di cibo e il rischio di cancro. I più alti valori dell'indice dietetico erano associati a un maggior rischio di tumori all'apparato digerente (sia del tratto superiore, sia dello stomaco, sia del colon retto), di cancro ai polmoni (per gli uomini) e di cancro al fegato e al seno (per le donne). Secondo gli studiosi, aiutare i consumatori a fare scelte alimentari più sane è una sfida fondamentale per la prevenzione del cancro e di altre malattie croniche. Le autorità europee stanno considerando l'implementazione di un'etichetta nutrizionale unica come sistema per cercare di valorizzare la qualità nutrizionale dei prodotti alimentari. Tra queste gli analisti suggeriscono la Nutri-Score, una etichetta a cinque colori già usata in Francia e che prevede 5 colori (dal verde al rosso) e 5 lettere (dalla A alla E) per descrivere in maniera semplice la qualità nutrizionale del prodotto stesso.
fonte: plos medicine




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