Regole più rigide per le industrie farmaceutiche che intendono lanciare sul mercato nuovi medicinali contro il diabete o che ne hanno uno già in commercio.
A fissarle potrebbero essere le autorità americane, dopo i problemi incontrati con prodotti quali Avandia* (rosiglitazone) di GlaxoSmithKline (GSK), sospettato di provocare gravi rischi cardiovascolari. Con le nuove norme, le aziende potrebbero essere costrette a condurre trial clinici più lunghi e costosi, anche dopo la commercializzazione del loro farmaco.
Gli esperti del Center for Drug Evaluation and Research della Food and Drug Administration (FDA), che si sono incontrati nei giorni scorsi per discutere sul tema - riporta Reuters - hanno ricordato che per le compagnie oggi è sufficiente presentare dati che dimostrino come il loro candidato farmaco sia in grado di abbassare il livello di zuccheri nel sangue per ottenere l'autorizzazione al commercio. E i minori zuccheri significano anche meno pericoli per il cuore. Ma - sottolineano - non esistono ancora evidenze scientifiche conclusive secondo cui questi prodotti riducano i rischi cardiovascolari.
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto
Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone
Oltre 4 milioni di italiani coinvolti. Schillaci: “Molti casi non diagnosticati”. De Cosmo (FeSDI): “Integrare clinica, digitale e governance”
Il disegno di legge presentato dal senatore Antonio De Poli punta a modificare il Codice della strada per aggiornare le norme alla luce dei progressi nella gestione della malattia.
Commenti