Canali Minisiti ECM

Onda e Figurella di nuovo insieme per promuovere stili di vita corretti

Nutrizione Redazione DottNet | 25/10/2018 10:26

Novembre è il Mese della Prevenzione della Linea. Consulenze gratuite in oltre 150 centri in tutta Italia per promuovere il benessere della donna attraverso il giusto movimento e una sana alimentazione

Il sovrappeso rappresenta un problema non solo estetico contro cui correre ai ripari, è soprattutto un problema di salute derivante per lo più da uno stile di vita scorretto ed è riconosciuto come un fattore di rischio per molte malattie croniche. Nei paesi sviluppati infatti l’obesità è considerata come uno dei 10 principali fattori di rischio per la salute e in Europa sovrappeso e obesità sono responsabili di circa l’80% dei casi di diabete di tipo 2, del 35% delle cardiopatie ischemiche e del 55% della malattia ipertensiva tra gli adulti, causando ogni anno oltre 1 milione di morti e 12 milioni di anni di vita trascorsi in cattive condizioni di salute.

Dati allarmanti se si considera che, secondo Istat, più di un terzo degli italiani è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa.

Secondo gli esperti un’attività fisica regolare e bilanciata e una sana alimentazione rappresentano la chiave per prevenire le malattie legate agli stili di vita scorretti. Infatti, mangiare bene non basta ma è indispensabile anche evitare la sedentarietà, causa principale del sovrappeso e quarto più importante fattore di rischio di mortalità al mondo e per tutte le malattie non trasmissibili come quelle metaboliche, respiratorie, cardiovascolari e i tumori.

pubblicità

“Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la salute non si definisce semplicemente come ‘assenza di malattia’, ma come lo ‘stato completo di benessere fisico, psichico e sociale’”, spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere. “Tutelarla al meglio non significa quindi solo preoccuparsi della prevenzione e della cura di eventuali malattie, ma avere una strategia a 360° a partire da corrette abitudini quotidiane. Le donne sono indiscusse protagoniste delle scelte alimentari di tutta la famiglia e influiscono in modo decisivo sugli stili di vita dei propri cari, risultando dunque preziose alleate nella diffusione di abitudini corrette”.

Partendo da questi presupposti Onda, da sempre impegnata nella promozione di una cultura della prevenzione a partire dalle strategie primarie, ha deciso di sostenere anche quest’anno a novembre “Il Mese della Prevenzione della Linea” nel network di 150 centri Figurella impegnati attivamente nella promozione del benessere della donna. I centri si impegnano a informare e ad aiutare tutte le donne, dall’adolescenza all’età adulta, ad intraprendere e mantenere un percorso verso uno stile di vita corretto basato sul giusto movimento e una sana alimentazione che le renda più consapevoli, più in forma e quindi più sane.

A novembre, per il terzo anno consecutivo, i centri Figurella offriranno alla popolazione italiana femminile una visita gratuita con l’obiettivo di individuare i fattori di rischio legati al sovrappeso e alla sedentarietà, valutare in modo professionale il loro stato di forma fisica e definire un percorso di miglioramento tagliato sulle esigenze specifiche della singola persona.

A tutte le donne verrà inoltre distribuito nei centri Figurella e negli ospedali del network Bollini Rosa la brochure “Il tuo stile di vita è (davvero) sano?”, realizzata da Onda per divulgare la cultura del giusto movimento e della sana alimentazione e fornire consigli utili da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni.

Per scaricare la brochure "Il tuo stile di vita è (davvero) sano?" clicca qui

Per prenotare l’Analisi della Figura www.figurella.it oppure telefonare presso uno dei 150 centri Figurella in Italia.

Commenti

I Correlati

Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona

La correlazione emerge per la prima volta da uno studio condotto presso l'Università della California, a Riverside, e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation Insight

I ricercatori del Labanof dell’Università Statale di Milano hanno esaminato due scheletri di donne e dei loro feti, con deformità attribuibili all'osteomalacia, una patologia legata alla fragilità ossea e associata alla carenza di vitamina D

Lo rivela uno studio effettuato su 1771 studenti di 48 scuole elementari pubbliche di Madrid

Ti potrebbero interessare

Nei ristoranti arrivano piatti più equilibrati per l’infanzia, con un bollino di qualità per orientare le famiglie verso scelte più consapevoli

Dai carboidrati “nemici” ai prodotti light, fino al limone al mattino: VediamociChiara fa il punto sui luoghi comuni più diffusi con il supporto di una nutrizionista.

Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona

Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.

Ultime News

Più letti