
"Hanno continuato sempre a godere dell'adeguamento delle loro pensioni al costo della vita, senza subire periodi in cui questo meccanismo è stato interrotto"
I pensionati dell'Enpam (Ente previdenziale dei medici e degli odontoiatri), "a differenza dei loro colleghi iscritti all'Inps e all'ex Inpdap, non subiranno interventi sul meccanismo che consente di adeguare le loro pensioni al costo della vita". E' quanto la Cassa pensionistica privata presieduta da Alberto Oliveti tiene a sottolineare, evidenziando come i suoi regolamenti stabiliscano che "i trattamenti vengano rivalutati ogni anno in misura pari al 75% dell'indice Istat dei prezzi al consumo, fino al limite di quattro volte il trattamento minimo Inps, e del 50% dell'indice per la quota eccedente, senza alcun tetto".
La rivalutazione delle pensioni per il 2026 è pari all'1,4%, massimo 1,5%, stando alle ultime simulazioni dell'Inps. Ecco gli aumenti previsti in base alla fascia di reddito
Per i medici iscritti all'Enpam, non sarà in alcun caso consentito il pignoramento delle indennità e dei sussidi connessi alla genitorialità, nonché delle indennità per inabilità assoluta e temporanea
I calcoli portano il tasso di rivalutazione al 4%, aumentando sensibilmente le potenziali pensioni per chi smette di lavorare nel 2026
Dalla Federazione dei Farmacisti congratulazioni al nuovo presidente dell'ENPAF, Maurizio Pace, e a tutti i consiglieri neoeletti
Se il medico o l’odontoiatra dipendente, a 65 anni di età, ha raggiunto il diritto alla pensione (cioè ha 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva più tre mesi di finestra se uomo e 41 anni e 10 mesi se donna), deve essere collocato a riposo
Quando ad essere accentrati sono periodi contributivi particolarmente lunghi, il costo può diventare importante e divenire un deterrente spesso insuperabile
L’integrazione, in Enpam, è curata dal Servizio Trattamento Giuridico e Fiscale delle Prestazioni, dell’Area della Previdenza.
Il cedolino è già disponibile, mentre i pagamenti partiranno a inizio mese
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