
Causa un'infiammazione nociva: studio italiano sui tessuti dei pazienti
Il batterio dell'ulcera (Helicobacter pylori) favorisce lo sviluppo del tumore allo stomaco producendo una infiammazione nociva per l'uomo. Lo rivela il lavoro frutto di una cooperazione internazionale guidata dall'immunologo Mario Milco D'Elios dell'Università degli Studi di Firenze e da Marina de Bernard dell'Università di Padova, che sarà pubblicato a marzo sulla rivista Cellular Microbiology. Anticipato all'ANSA in un'intervista, il lavoro dimostra che Helicobacter è in grado di stimolare a livello gastrico un tipo di infiammazione cronica che, invece di essere protettiva, diviene un mattone essenziale per la genesi del tumore. "Di fatto - spiega D'Elios - è l'aspetto più importante per lo sviluppo del cancro".
fonte: ansa
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology analizza l’impatto dei profili molecolari nella definizione di strategie terapeutiche più mirate nei pazienti oncologici.
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology esplora il valore della metilazione epigenetica di BRCA1 rilevata nel sangue come possibile strumento per identificare precocemente individui a rischio di tumore.
Un’analisi pubblicata su JCO Oncology Advances evidenzia come la stratificazione personalizzata del rischio possa rendere più efficaci e sostenibili le strategie di diagnosi precoce.
Un’analisi pubblicata su Journal of Oncology Practice evidenzia il ruolo crescente di strumenti avanzati e approcci strutturati nel supporto alle decisioni cliniche in oncologia
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