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Amianto, scoperte nuove molecole contro il mesotelioma pleurico

Oncologia Redazione DottNet | 24/01/2019 14:15

Ricerca dell'Università di Torino: inibiscono la crescita del tumore

Una ricerca dell'Università di Torino identifica nuove molecole che inibiscono la crescita del mesotelioma pleurico maligno, tumore raro e molto aggressivo che aggredisce il mesotelio, una sottile membrana che riveste la pleura dei polmoni ed è associato all'esposizione all'amianto.  Il tumore ha un periodo di latenza molto lungo, durante il quale rimane asintomatico e le sue terapie sono attualmente limitate.  Il risultato è stato pubblicato sulla rivista americana Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas). Riccarda Granata, della Divisione di Endocrinologia e Metabolismo del Dipartimento di Scienze Mediche, ha dimostrato in collaborazione con colleghi di altre Università come delle piccole molecole, i cosiddetti antagonisti dell'ormone growth hormone-releasing hormone (Ghrh), siano capaci di inibire la crescita delle cellule tumorali nel mesotelioma pleurico maligno in diversi modelli sperimentali.

   Questi effetti erano già stati dimostrati in altri modelli, incluso il tumore della prostata e del polmone, ma non nel mesotelioma pleurico maligno. Oltre a bloccare i meccanismi responsabili della progressione del tumore, è stato dimostrato che le molecole identificate sono in grado di potenziare l'azione antitumorale del 'pemetrexed', il chemioterapico d'elezione per il trattamento del mesotelioma.

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fonte: Proceedings of the National Academy of Sciences

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