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Gimbe: la demenza è un'emergenza sanitaria

Sanità pubblica Redazione DottNet | 30/01/2019 14:06

Il numero è in progressivo aumento. I costi superano i 10 miliardi

Un milione di pazienti in Italia, secondo i dati del Ministero della Salute, è affetto da demenza e il numero è in progressivo aumento. Oltre 3 milioni di persone sono coinvolte nell' assistenza, i costi socio-sanitari superano i 10 miliardi l' anno, ma tuttora mancano linee guida aggiornate per la gestione di questa patologia. Per professionisti sanitari, operatori sociali, pazienti, familiari e caregiver la fondazione Gimbe ha realizzato la versione italiana delle linee guida del National Institute for Health and Care Excellence (Nice) per la diagnosi, la terapia e il supporto dei pazienti affetti da demenza.

"La demenza rappresenta un' emergenza - afferma Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe - e il suo impatto nei prossimi anni sarà condizionato, oltre che dall' invecchiamento della popolazione, anche da un' assistenza che oggi non è ottimale: infatti, se da un lato circa il 50% delle persone affette da demenza non riceve un supporto adeguato dopo la diagnosi, dall' altro un paziente su tre non riceve una diagnosi, impedendo alle famiglie di accedere ai fondi per le disabilità".

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Le linee guida Nice, che saranno inserite nella sezione "Buone Pratiche" del Snlg, forniscono raccomandazioni sugli aspetti della gestione della demenza: dal coinvolgimento attivo dei pazienti, alla valutazione iniziale in ambiti non specialistici e all' invio ai Centri per i Disturbi Cognitivi e Demenze; dal coordinamento dell' assistenza agli interventi sanitari; dalla terapia farmacologica delle demenze da Alzheimer e non-Alzheimer ai farmaci che possono causare un deterioramento cognitivo; dal trattamento dei sintomi non cognitivi (ansia, depressione, disturbi del sonno) alla valutazione e trattamento di altre condizioni croniche; dal supporto ai caregiver alla pianificazione anticipata dell' assistenza.

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