
Obiettivo è la valutazione economica e gestionale dei servizi
Programmare un modello di valutazione e di programmazione dei servizi in telemedicina. E' questo l'obiettivo del Gruppo di Studio Nazionale per la valutazione economica dei servizi in Telemedicina, appena costituito e che vedrà lavorare fianco a fianco esperti dell'Istituto Superiore di Sanità insieme a quelli di altri enti pubblici, come Agenas, Fiaso e Federsanità Anci, e accademici. La telemedicina, intesa come insieme di tecnologie che permettono la diagnosi e la gestione di un paziente a distanza, è un'area in continuo sviluppo negli ultimi anni. E' costituita però da servizi innovativi che difficilmente possono essere importati da esperienze estere all'interno dei meccanismi di funzionamento del Servizio sanitario nazionale italiano.
Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto
Il decreto interviene su organici e investimenti per sostenere il Ssn nella fase finale di attuazione del Pnrr.
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Italia più longeva ma con più cronicità: oltre 24 milioni di malati e anni in buona salute fermi a 58. Terzo settore chiede riforme.
Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”
L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti
Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”
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