
Lazio e Puglia al top; Grillo, è un problema che attanaglia tutta l'Italia
Da ottobre sono arrivate oltre 11.000 chiamate al 1500, il numero di pubblica utilità attraverso il quale è possibile segnalare i disservizi relativi alle liste d'attesa. "Tra le regioni con più segnalazioni ci sono Lazio e Puglia". Ma è "un tema tremendo che attanaglia tutta Italia da nord a sud". A renderlo noto è il ministro della salute Giulia Grillo, in diretta Facebook durante una visita al call center in cui vengono raccolte le chiamate dei cittadini. Dal confronto con gli operatori emerge che "non è vera la narrativa di un nord spettacolare e un sud infame", specifica Grillo.
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
La Conferenza delle Regioni chiede il ritiro del ddl sulla riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale. Al centro dello scontro emerge il rapporto tra Stato e autonomie regionali nella governance della sanità territoriale
Presentato il report Gimbe-Anac su frodi e abusi nel SSN. Sotto osservazione appalti, gettonisti, liste d’attesa e conflitti di interesse.
FIMMG, SMI e SNAMI reagiscono alla bozza di riforma della medicina generale con toni e strategie differenti. Ma dietro linguaggi diversi emerge un dato: la partita ora si gioca sul modo in cui i MMG entreranno nel nuovo sistema territoriale
L’Associazione Nazionale Fisiatri interviene sul Ddl Prestazioni sanitarie chiedendo che diagnosi, prognosi e indicazioni terapeutiche restino chiaramente attribuite al medico.
Commenti