Canali Minisiti ECM

Liste d'attesa: 11mila chiamate da ottobre per disservizi

Sanità pubblica Redazione DottNet | 13/03/2019 13:44

Lazio e Puglia al top; Grillo, è un problema che attanaglia tutta l'Italia

Da ottobre sono arrivate oltre 11.000 chiamate al 1500, il numero di pubblica utilità attraverso il quale è possibile segnalare i disservizi relativi alle liste d'attesa. "Tra le regioni con più segnalazioni ci sono Lazio e Puglia". Ma è "un tema tremendo che attanaglia tutta Italia da nord a sud". A renderlo noto è il ministro della salute Giulia Grillo, in diretta Facebook durante una visita al call center in cui vengono raccolte le chiamate dei cittadini. Dal confronto con gli operatori emerge che "non è vera la narrativa di un nord spettacolare e un sud infame", specifica Grillo.

pubblicità

Inoltre emerge che molti cittadini che vogliono prenotare non riescono a farlo perché trovano le liste bloccate, cosa però vietata per legge. "Grazie alle telefonate dei cittadini, gli esperti hanno visto che alcuni Cup, furbescamente, per non dire che le liste sono bloccate, utilizzano espedienti, ad esempio dicono 'in questo momento non riesco a prenotare'. Chi fa il furbo su questo sappia che non starò con le mani in mano". Per affrontare questo, conclude, "stiamo attivando un'ispezione specifica, non escludo che io stessa potrei presentarmi di persona in uno di questi cup".

Commenti

I Correlati

Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema

Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.

Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.

Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.

Ti potrebbero interessare

La Conferenza delle Regioni chiede il ritiro del ddl sulla riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale. Al centro dello scontro emerge il rapporto tra Stato e autonomie regionali nella governance della sanità territoriale

Presentato il report Gimbe-Anac su frodi e abusi nel SSN. Sotto osservazione appalti, gettonisti, liste d’attesa e conflitti di interesse.

FIMMG, SMI e SNAMI reagiscono alla bozza di riforma della medicina generale con toni e strategie differenti. Ma dietro linguaggi diversi emerge un dato: la partita ora si gioca sul modo in cui i MMG entreranno nel nuovo sistema territoriale

L’Associazione Nazionale Fisiatri interviene sul Ddl Prestazioni sanitarie chiedendo che diagnosi, prognosi e indicazioni terapeutiche restino chiaramente attribuite al medico.

Ultime News

Più letti