Grillo: gli esami di Stato non condizioneranno il concorso per le Specializzazioni

Professione | Redazione DottNet | 21/03/2019 16:30

Nessun legame con le problematiche legate alla tempistica dell'indizione della prossima sessione degli esami di Stato che il Miur fisserà al più presto

 "Devo chiarire con decisione che le problematiche legate alla tempistica dell' indizione della prossima sessione degli esami di Stato, che è ferma intenzione del Miur fissare al più presto, non condizioneranno l' accesso al concorso per le Scuole di specializzazione di area sanitaria". A sottolinearlo il ministro della Salute, Giulia Grillo, rispondendo a un' interrogazione nel corso del question time di oggi al Senato, con gli elementi forniti dal ministero dell' Istruzione, università e della ricerca. Grillo, dopo aver risposto alla bagarre in aula accusando il precedente Governo di "non aver risolto la questione" nei precedenti cinque anni, ha spiegato che "con la circolare del 18 marzo 2019, il Miur ha inteso consentire ai soggetti laureati in medicina di svolgere e superare il tirocinio pratico valutativo in tempo utile ai fini dell' ammissione all' esame di Stato, la cui data di svolgimento sarà fissata prossimamente con apposita ordinanza di quel ministero.

Inoltre, il Miur ha voluto precisare che, a breve, comunicherà a tutti gli studenti le modalità di svolgimento delle prossime prove d' esame e in particolare se i quesiti somministrati saranno estratti da un archivio informatico periodicamente aggiornato oppure predisposti da quel ministero avvalendosi di apposita Commissione nazionale di esperti". Il Miur, in ogni caso, "ha dato ampia assicurazione che l' ordinanza ministeriale in questione verrà adottata in tempi congrui a consentire lo svolgimento della prossima sessione d' esame. Ricordo, infatti, che costituisce requisito di accesso a tale concorso il possesso della Laurea magistrale in Medicina e chirurgia, mentre il possesso dell' abilitazione è richiesto solo al momento dell' inizio delle attività didattiche, solitamente previsto per i primi di novembre. Per ciò che riguarda le competenze del ministero della Salute, intendo dare assicurazione che, in merito alla problematica relativa alla carenza di medici specialistici - che, come noto, ha già formato oggetto di specifici interventi da parte del Governo - sono in atto, proprio in questi giorni, le opportune interlocuzioni con i competenti uffici del Miur che - sono certa - porteranno a soluzioni condivise in grado di evitare l' imbuto formativo cui si fa riferimento nell' interrogazione".

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