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Protesi al seno, presto il registro

Sanità pubblica Redazione DottNet | 22/03/2019 19:32

Sono ormai 200mila gli interventi di impianto di protesi ortopediche effettuati ogni anno nel nostro Paese

 Sono circa 51.000 le protesi mammarie impiantate ogni anno in Italia. Il 63% ha finalità estetiche, il 37% finalità ricostruttive. Mentre sfiora ormai i 200mila il numero di interventi di impianto di protesi ortopediche effettuati ogni anno nel nostro Paese. Questi i dati che derivano dalle attività di vigilanza del Ministero della Salute attraverso il registro protesi mammarie e quello delle artroprotesi, che rappresentano un collettore importante di dati. Ora questi dispositivi diventeranno ancora più 'tracciabili'.

   Con una nuova norma in legge di Bilancio, a cui segue un iter costituito da una fase pilota e da un'interlocuzione in conferenza Stato Regioni su un regolamento specifico, per questi registri vengono stabiliti due criteri: trasparenza e soprattutto obbligatorietà. I distributori, ad esempio, facendo riferimento alle protesi mammarie dovranno comunicare quali siano esattamente le protesi vendute e distribuite sul territorio nazionale, importanti informazioni cliniche che consentano il monitoraggio del paziente impiantato.

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Se n'è parlato oggi al Ministero della Salute. Il criterio dell'obbligatorietà e' importante, perché ad esempio sul registro delle artroprotesi sono solo 11 le Regioni in cui la raccolta dati è attiva. "C'è una fase pilota - evidenzia Marcella Marletta, Direttore generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del ministero della Salute - in cui, dopo i tavoli fatti proprio con i referenti regionali, con le società scientifiche, con i medici e con i distributori, abbiamo stabilito una serie di criteri. Abbiamo fatto i primi giorni di formazione per far aderire alla piattaforma. Nel frattempo stiamo preparando il regolamento. Deve essere portato in conferenza Stato Regioni, ma l'obbligatorieta è stabilita dalla Legge di Bilancio 2018". "Abbiamo inserito l'obbligatorieta' dei registri per la prima volta in legge di bilancio - ha aggiunto il ministro della Salute GiuLia Grillo e ci stiamo già lavorando"

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