
Anche fra le donne non vaccinate si è notata una riduzione della malattia, probabilmente a causa dell' effetto 'protezione di gregge'
La vaccinazione di routine delle ragazze di 12 o 13 anni con il siero contro il papillomavirus umano (Hpv) in Scozia ha portato a una drastica riduzione del tumore della cervice uterina in età avanzata. La conferma arriva da uno studio pubblicato sul 'Bmj'. Inoltre, anche fra le donne non vaccinate si è notata una riduzione della malattia, probabilmente a causa dell' effetto 'protezione di gregge', affermano i ricercatori. L' Hpv è una delle più comuni infezioni a trasmissione sessuale e molti Paesi, Italia inclusa, propongono la vaccinazione alle giovani per proteggerle dal cancro del collo dell' utero e altri tumori correlati, quando saranno adulte.
Precedenti studi avevano suggerito che la vaccinazione è efficace nel proteggere contro i tipi di Hpv più cancerogeni, il 16 e il 18, responsabili del 70% dei casi di cancro cervicale a livello globale, ma mancavano dati sulla popolazione relativi all' effetto dell' immunizzazione di routine sull' andamento della malattia.
Gli esperti hanno analizzato i dati di vaccinazione e di screening relativi a 138.692 donne nate tra il 1988 e il 1996. Il campione conteneva donne non vaccinate, donne ammissibili alla vaccinazione di recupero all' età di 14-17 anni e donne regolarmente vaccinate. Dopo aver preso in considerazione altri fattori potenzialmente rilevanti, gli esperti hanno messo in evidenza che, rispetto alle donne non vaccinate nate nel 1988, quelle vaccinate nate nel 1995 e 1996 hanno mostrato una riduzione dell' 85% delle Cin di grado 3 o superiore, una riduzione dell' 88% delle Cin di grado 2 o superiore, e una riduzione del 79% delle Cin di grado 1. L' età più giovane alla vaccinazione è risultata associata a un aumento dell' efficacia del vaccino (86% per le Cin di grado 3 o peggiore per le donne vaccinate all' età di 12-13 anni, rispetto al 51% per le donne vaccinate a 17 anni). Ma anche le donne non vaccinate hanno mostrato una riduzione della malattia, suggerendo che l' interruzione della trasmissione dell' Hpv in Scozia ha creato una notevole immunità di gregge.
fonte: BMJ
Allarme su adolescenti e gravidanza: richiami non completati e immunizzazione materna ancora poco diffusa. In Europa tornano a crescere pertosse e morbillo
Secondo Vaccines Europe il 41% dei vaccini in pipeline è destinato a malattie senza protezione. Farmindustria richiama il ruolo della prevenzione come investimento per il SSN
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.
L’approccio preoperatorio con immunoterapia cambia lo scenario terapeutico e apre la strada a cure sempre più mirate
Uno studio italiano individua un approccio per superare la resistenza della neoplasia e migliorare la risposta ai trattamenti
Commenti