
"Resistenze sindacali al cambiamento? Evidentemente il ministro della Salute è male informata". Lo sostiene Silvestro Scotti, segretario nazionale Fimmg intervenendo sulle dichiarazioni di Giulia Grillo che ieri, in audizione in commissione sul Federalismo fiscale, ha parlato dei 'resistenze sindacali' che bloccano le riforme. "Siamo sorpresi e profondamente dispiaciuti - ha detto Scotti - della posizione espressa ieri presso la Commissione parlamentare per l' attuazione del federalismo fiscale dal ministro Grillo riguardo alla Fimmg e alle nostre presunte resistenze sindacali rispetto al cambiamento necessario ad evitare lo tsunami della carenza dei medici di medicina generale, che le ricordiamo come Fimmg abbiamo denunciato da più di 10 anni, e a cui nel corso di questi anni abbiamo anche cercato di proporre soluzioni alla politica, troppo spesso inascoltati, come appare anche oggi". "Il paradosso della bozza del provvedimento che sta girando - continua Scotti - è che a fronte di una prima proposta che formalizzava percorsi di sanatoria, questi almeno venivano limitati nel tempo in modo che ci fossero spazi successivi per una riforma strutturata della formazione in medicina generale vera che garantisca una formazione qualificata e qualificante per i medici, che ormai è scientificamente riconosciuto salvano e allungano la vita ai cittadini italiani e nel mondo. Speriamo che il ministro trovi rapidamente il tempo per ascoltare direttamente e non attraverso mediatori le nostre perplessità, - conclude Scotti - poiché in caso contrario non saremmo noi i resistenti, ma piuttosto una politica che non ascolta".




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