
"Comunque sedano, cetriolo e broccoli possono aiutare nella dieta"
Alimenti che richiedono più calorie per essere digeriti di quante non ne contengano: sono il sogno di chiunque sia a dieta, ma purtroppo secondo un nuovo studio sono soltanto un falso mito. Se ne parla talvolta in forum, blog, libri, indicando precisamente cibi tra i quali sedano, lattuga, pompelmo, cetriolo e broccoli, ma una ricerca dell'Università dell'Alabama sui rettili smentisce che esista la possibilità di mangiare a bilancio calorico negativo. Lo studio, pubblicato su bioRxiv, un sito che si occupa di biologia, è stato svolto su un rettile denominato drago barbuto, che è onnivoro. I ricercatori hanno scoperto che il sedano ha fornito a questi animali più energia di quella necessaria per digerirlo ed elaborarlo.
In media, i rettili trattenevano circa un quarto delle calorie nei loro pasti, mentre il resto veniva utilizzato nella digestione o espulso".
fonte: bioRxi
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo
Gasbarrini: “Il continuo aumento delle malattie infiammatorie e metaboliche durante l’infanzia, dovuto alle modificazioni della flora intestinale, sta creando una situazione mai vista in passato. I numeri sono preoccupanti"
Analisi, il problema è mangiare troppo, specie cibo industriale
Nei ristoranti arrivano piatti più equilibrati per l’infanzia, con un bollino di qualità per orientare le famiglie verso scelte più consapevoli
Dai carboidrati “nemici” ai prodotti light, fino al limone al mattino: VediamociChiara fa il punto sui luoghi comuni più diffusi con il supporto di una nutrizionista.
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.
Commenti