Canali Minisiti ECM

Asportati due tumori in contemporanea con chirurgia robotica

Urologia Redazione DottNet | 23/04/2019 13:38

L'intervento a Siena: effettuati circa il 60% delle operazioni in modalità robotica. 900 interventi dall'inizio dell'attività con la chirurgia Toracica attiva con altre 200 operazioni

 Effettuato a Siena, al policlinico Santa Maria alle Scotte, un intervento unico nel suo genere in Toscana e tra i pochi in Italia, di asportazione di due tumori contemporaneamente in chirurgia robotica. Si tratta, spiega un comunicato stampa, di un intervento combinato realizzato in collaborazione tra chirurghi toracici e urologi di rimozione di un tumore del mediastino e di un tumore del rene in una paziente affetta anche da altre patologie pregresse.  

L'intervento si è svolto in due fasi, la prima, eseguita dall'urologo Filippo Gentile, che ha effettuato l'asportazione robot assistita del tumore del rene e, successivamente, nella stessa seduta operatoria, è intervenuto il chirurgo toracico Luca Luzzi per l'asportazione completa, sempre robot assistita, del timo con il timoma al suo interno, con il prezioso contributo dei professionisti di sala operatoria, altamente qualificati e dedicati all'attività di chirurgia robotica.

  L'intervento è durato complessivamente 3 ore e 10 minuti.  La paziente è stata dimessa in ottime condizioni generali nella quarta giornata postoperatoria.  "La chirurgia robot assistita - spiega Luca Luzzi - ha permesso di asportare radicalmente due tumori potenzialmente mortali in una paziente 'fragile', con un minimo impatto chirurgico ed un recupero funzionale praticamente immediato. In entrambe le patologie la chirurgia robotica rappresenta, in casi selezionati, il golden standard del trattamento, la combinazione delle due tecniche ha massimizzato in questa paziente il risultato clinico".

pubblicità

"La paziente - aggiunge Luzzi - è tornata al controllo dopo 30 giorni dall'intervento e presenta condizioni ottimali. La procedura eseguita ha un alto valore non solo tecnico ma di ricaduta clinica con beneficio per la paziente". Un risultato raggiunto grazie anche alla casistica robotica che vede l'urologia dell'ospedale senese effettuare circa il 60% degli interventi in modalità robotica, con circa 900 interventi dall'inizio dell'attività e la chirurgia Toracica con oltre 200 interventi. "L'eccezionalità dell'intervento - conclude l'urologo Filippo Gentile - sta nel fatto di aver operato contemporaneamente, in sole 3 ore, due tumori presenti in due distretti anatomici indipendenti, il torace e l'addome, cosa che fino a pochi anni fa avrebbe richiesto più tempo ed un maggiore impatto biologico per il paziente, tanto da sconsigliarlo a favore di due procedure differite con maggiore ospedalizzazione e due anestesie generali".

Commenti

I Correlati

In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.

Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia

Presentato il 18° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici. Sotto accusa lo stallo del Piano oncologico nazionale e delle Reti oncologiche: “Disuguaglianze e liste d’attesa non si riducono senza governance”

Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato

Ti potrebbero interessare

Dall’alimentazione all’attività fisica, le indicazioni dell’Iss per contrastare l’ipertrofia e migliorare la qualità di vita

La riconferma è avvenuta nel corso del 98simo congresso nazionale degli urologi, svoltosi a Sorrento dal 6 al 9 novembre

Ultime News

Più letti