|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

I malati oncologici lavorano al diritto all'oblio

Per evitare rischi discriminazione nel lavoro e nelle polizze
Oncologia

Dovrebbe esserci il diritto all'oblio per i pazienti con tumore che superano la malattia: in particolare se hanno determinate risposte positive in un tempo congruo dalla diagnosi, hanno diritto a non dire più di essere un ex paziente o un ex malato di cancro. Evitando così eventuali discriminazioni che possono avvenire, quando si cerca lavoro o in altri ambiti quotidiani come quello della sottoscrizione di un mutuo o di una polizza assicurativa, legate al fatto di essere considerati malati e quindi persone su non 'investire' più di tanto.

Persino per i trapianti si è considerati più a rischio degli altri quindi magari meno 'eleggibili' alla cura. A sollevare questo tema è Felice Bombaci, coordinatore nazionale gruppi Ail pazienti. Bombaci spiega che come associazione pazienti si sta tentando di promuovere una legislazione sull'oblio anche in Italia e cita una legge in questo senso che esiste già in Francia, secondo cui "a 10 anni dalla diagnosi non si più obbligati a dichiarare in sede di sottoscrizione di una polizza assicurativa o di mutuo che si è sofferto di un tumore. Non è tanto un fatto di privacy, ma di ritornare a essere persone e non pazienti".

pubblicità

"La scienza ci fa tornare persone normali, con una sopravvivenza sovrapponibile a quella della popolazione generale, ma il sistema dice io ti discrimino" evidenzia Bombaci. "Il paziente - sottolinea- si porta impresso sulla pelle lo stigma del cancro. Abbiamo finito le nostre analisi sul tema e trovato le persone che potrebbero supportarci in modo che questa diventi una proposta legge". Bombaci sottolinea inoltre che "se la scienza ha fatto passi da gigante, l'assistenza, in particolare quella ospedaliera, non ha tenuto il passo. L'organizzazione ospedaliera è rimasta quella".   Infine, poi, come rappresentante dei pazienti "si dice soddisfatto per quanto riguarda le nuove terapie" ma "c'è uno zoccolo duro di persone non hanno beneficio da queste terapie: chiediamo che scienza e ricerca continuino a comprendere causa e trovare risposte anche per questi pazienti.

Oncologia
Commenti

I Correlati

Oblio oncologico, Ivass dà attuazione alla legge: stop ai dati sanitari nelle polizze
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore della prostata.Il 91% sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, De Rose:“Aumenta la richiesta di sessualità dei soggetti anche con tumore prostatico"
Oncologia
Tumore della prostata.Il 91% sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, De Rose:“Aumenta la richiesta di sessualità dei soggetti anche con tumore prostatico"
In Italia sono 485mila gli uomini vivi dopo una diagnosi di tumore della prostata, con una sopravvivenza a 5 anni intorno al 91%. Con l’allungamento della vita dei pazienti, la gestione delle conseguenze sulla funzione sessuale assume un ruolo sempre
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
Pazienti
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
La ricerca del Policlinico Gemelli accende i riflettori sulla metainfiammazione, un processo invisibile che potrebbe aprire la strada a una prevenzione sempre più precoce
Tumore del pancreas, via libera negli Usa a una nuova terapia mirata
Istituzioni
Tumore del pancreas, via libera negli Usa a una nuova terapia mirata
La Food and Drug Administration approva un trattamento innovativo sviluppato da Revolution Medicines. Negli studi clinici la nuova molecola ha mostrato risultati superiori alla chemioterapia standard, aprendo nuove prospettive contro una delle neopla
Neuroblastoma vicino al midollo spinale, salvata una bambina con una strategia chirurgica su misura
Sanità pubblica
Neuroblastoma vicino al midollo spinale, salvata una bambina con una strategia chirurgica su misura
Al Bambino Gesù rimossa completamente una massa che comprimeva un nervo della gamba. Decisivi il monitoraggio in tempo reale del sistema nervoso e il lavoro coordinato di più specialisti

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.