|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Arretrati medici convenzionati: come ottenere conguaglio pensione

Il rinnovo economico degli Accordi Nazionali di categoria ha portato nelle tasche dei medici compensi arretrati
Previdenza

Nel corso del 2018, com’è noto, i medici convenzionati (medici di famiglia, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, addetti a continuità assistenziale, emergenza territoriale e medicina dei servizi) hanno ottenuto un rinnovo economico degli Accordi Nazionali di categoria che, in tempi diversi, ha portato nelle loro tasche una certa quantità di compensi arretrati. Si tratta precisamente degli accordi ratificati in Conferenza Stato Regioni ed in vigore dal 21 giugno 2018, che hanno consentito un parziale recupero del potere d’acquisto, dopo il blocco dei rinnovi contrattuali protrattosi per quasi un decennio.

Nello specifico, le Regioni erano tenute ad erogare la prima tranche di arretrati, relative agli anni dal 2010 al 2015 entro lo scorso mese di agosto, mentre la seconda tranche, riferibile alle annualità 2016 e 2017, generalmente è arrivata a destinazione entro il novembre scorso. Sotto il profilo economico, questi importi, nel complesso, possono arrivare a 7.500 euro lordi nel caso di un generico con 1.500 scelte.

pubblicità

Tutti questi compensi, sotto il profilo contributivo, sono imponibili presso l’Enpam. La Fondazione ha regolarmente registrato sulla posizione di ciascun Sanitario i contributi riferiti alle diverse annualità, secondo le aliquote di prelievo in vigore in ogni anno di riferimento.

Nessun problema per i medici e gli odontoiatri ancora in servizio o pensionatisi all’inizio del 2019. Tutti i contributi relativi agli arretrati sono stati o verranno infatti inseriti regolarmente nel conteggio della futura pensione, senza alcun pregiudizio per gli interessati.

Ma cosa accade invece ai convenzionati che sono andati in pensione fra il 2010 ed il 2018? Anche loro, infatti, hanno percepito gli arretrati contrattuali, ma la loro pensione era già stata calcolata senza tener conto dei relativi contributi, anche se versati regolarmente all’Enpam e inseriti sulla singola posizione previdenziale.

Riguardo a questi soggetti, occorre dire innanzitutto che le variazioni sulla pensione non sono importanti. Nel caso del generico massimalista di cui sopra, l’incremento del trattamento, riferito all’intero stock di contributi, non dovrebbe superare i 15 euro mensili lordi, e quindi, nel caso di un beneficio solo parziale, potrebbe essere davvero irrisorio (specie se si parla di un numero limitato di scelte e di pochi anni, tenendo conto anche del fatto che per gli anni 2010/2015 il ristoro economico è risultato particolarmente limitato). Tuttavia, quand’anche ci si trovasse in presenza, ad esempio, di un incremento di 3 euro mensili per un medico con decorrenza pensione nel 2013, i 36 euro annui moltiplicati per più di 6 anni di arretrati porterebbero ad un conguaglio di oltre 220 euro lordi.

E incrementi ancora maggiori (anche se sempre contenuti) potrebbero avere gli specialisti ambulatoriali pensionatisi dal 2013 in poi, visto che i seppur limitati incrementi attribuiti agli anni 2010/2011/2012 rientrano nel quinquennio di compensi utilizzabile per il pro rata di pensione calcolato con il sistema retributivo puro, modificato appunto a partire dal 2013.

Dalle indicazioni emerse dagli uffici Enpam, non sembra che allo stato sia previsto un sistema per il conguaglio automatizzato di tutte le posizioni coinvolte. Può dunque essere utile che i Sanitari interessati inviino una richiesta individuale di conguaglio all’Enpam – Servizio Prestazioni – Piazza Vittorio Emanuele II, n. 78 – 00184 Roma, oppure al numero di fax 06.48294.658.

Previdenza
Commenti

I Correlati

Pensioni dei medici: la tassazione degli arretrati
Previdenza
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
ENPAM investe altri 250 milioni nell'economia italiana
Previdenza
ENPAM investe altri 250 milioni nell'economia italiana
Via libera del Cda a nuovi investimenti in PMI, venture capital e housing. Raggiunta la soglia prevista dalla legge per l'agevolazione fiscale.
Le prestazioni previdenziali dell ’ENPAM: numeri e dati
Previdenza
Le prestazioni previdenziali dell ’ENPAM: numeri e dati
Il bilancio consuntivo 2025 della Fondazione Enpam, approvato dall’Assemblea Nazionale il 24 aprile scorso, continua a rappresentare una miniera di numeri e dati per conoscere meglio lo stato di salute della Fondazione stessa e delle categorie che la
Enpam, oltre 600 borse di studio per figli e orfani di medici
Previdenza
Enpam, oltre 600 borse di studio per figli e orfani di medici
Stanziati circa 2,4 milioni di euro per studenti dalle elementari all’università. Fino a 4.650 euro per i laureati con 110 e lode e 40 borse per le rette Onaosi

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.