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INPS e ENPAM: certificazione unica dei redditi 2025

Previdenza Annalucia Migliozzi | 08/05/2026 13:06

E’ partita anche quest’anno la campagna per la denuncia dei redditi 2025. Come di consueto, il primo atto di questa operazione è l’emissione delle Certificazioni Uniche dei redditi da lavoro e da pensione

Per quanto riguarda i medici pensionati ex dipendenti, ma anche per i medici e gli odontoiatri che hanno l’Inps come proprio datore di lavoro, l’Istituto ha reso noto che dal 13 marzo scorso è disponibile la loro Certificazione Unica (CU) 2026, relativa ai redditi percepiti nel 2025.

Impressionante il numero di CU elaborate all’apertura del servizio, che è stato pari a 26.723.939.

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 Come si può accedere alla Certificazione Unica 2026 dell’Inps:

  • servizio online: tramite la pagina “Certificazione Unica” o accedendo all’area personale MyINPS con le credenziali (SPID, CIE, CNS, PIN). Il servizio, su MyINPS, è disponibile nella sezione “I tuoi servizi e strumenti”, cliccando su “Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS” e selezionando “Certificazione Unica 2026”;
  • pensionati: i pensionati possono scaricare la CU anche tramite il servizio online “Cedolino della pensione”;
  • app “INPS Mobile”: disponibile per dispositivi Android e iOS, consente l’accesso alla CU utilizzando le credenziali personali.

È possibile richiedere la Certificazione Unica dell’Inps anche mediante:

  • patronati e CAF;
  • PEC: inviando una richiesta all’indirizzo richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it e allegando una copia del documento d’identità. La CU sarà inviata all’indirizzo email utilizzato;
  • numero verde: contattando il servizio dedicato al numero 800 434320;
  • Contact Center: chiamando il numero 803 164 o il numero 06 164164 per assistenza.

Passando invece a medici e pensionati dell’Enpam, la Fondazione informa che, nel pieno rispetto dei termini di legge, le Certificazioni Uniche sono disponibili da lunedì 16 marzo all’interno dell’area riservata degli iscritti/pensionati ENPAM. Esse possono riguardare appunto i redditi da pensione, ma anche – per i medici in servizio - le indennità pagate dalla Fondazione per la maternità e la malattia.

Dopo la pubblicazione, è stato inviato per e-mail un apposito promemoria a tutti gli iscritti il cui indirizzo risulta registrato sul portale dell’Enpam.

A partire dalla medesima data del 16 marzo 2026, l’Enpam ha altresì aperto tutti i canali per il rilascio dei duplicati delle CU., in dettaglio:

  • Richieste telefoniche al Call Center 06.4829.4829.
  • Richieste cartacee all’indirizzo della Fondazione oppure via e-mail tramite la casella postale duplicati.cu@enpam.it. La domande verranno evase solo se alla relativa istanza risulta allegato un valido documento di riconoscimento ed eventuale delega dell’interessato.

I duplicati delle CU possono essere richiesti anche per il tramite degli Ordini Provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri che, nella quasi totalità dei casi, si sono dichiarati disponibili a fornire questo servizio. L’Enpam, inoltre, per agevolare gli iscritti più vulnerabili e prevenire particolari problemi, provvede comunque, senza alcuna richiesta specifica, all’invio cartaceo delle CU relative a pensionati con età pari o superiore a 85 anni, agli eredi dei pensionati deceduti (presso l’ultima residenza del de cuius) e ai professionisti non aventi le credenziali di accesso al portale.

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