
Da Fda: servirà per prevenire embolie polmonari o trombosi venose
Sì al primo anticoagulante pediatrico, da usare per ridurre e prevenire il verificarsi di embolie polmonari o trombosi venose profonde nei bambini da un mese di età in su. La Food and Drug Administration (Fda), l'agenzia Usa che regola i farmaci, ha infatti approvato per loro un farmaco a base di dalteparina sodica, da somministrare con iniezioni sottocutanee. Il tromboembolismo venoso è una patologia che si sviluppa come complicazione secondaria di altre malattie e condizioni, come cateteri venosi, cancro, infezioni, traumi, interventi chirurgici, malattie cardiache congenite, ed è associato ad un maggior rischio di mortalità intra-ospedaliera, episodi ricorrenti e danni alle vene.
"Finora non c'erano terapie approvate dall'Fda per trattare il tromboembolismo venoso nei pazienti pediatrici", commenta Richard Pazdur, direttore del Centro di oncologia dell'Fda. Il farmaco in questione è stato approvato nel 1994 per gli adulti, ed è un tipo di eparina che funziona come anticoagulante. La sua efficacia sui bambini è stata valutata in uno studio condotto su 38 pazienti pediatrici con questi disturbi, trattati per 3 mesi con l'anticoagulante. Alla fine della sperimentazione si è visto che 21 avevano risolto il problema, 7 avevano avuto dei miglioramenti, 2 non avevano visto cambiamenti, ma nessuno era peggiorato. I medici devono comunque essere cauti ad usarlo, avverte l'Fda, per il maggior rischio di emorragie e monitorare il livello di piastrine con esami del sangue periodici.
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Negli Usa il segretario alla Salute punta a ridurre il ricorso agli antidepressivi. Ma il disagio psichico cresce in tutto l’Occidente e spinge anche i sistemi europei verso nuovi modelli di presa in carico
Al Tavolo tecnico nessuna criticità rilevante nelle forniture. Restano pressioni sui costi e il tema delle regole per garantire continuità ai pazienti
Approvata la rimborsabilità di quattro nuovi medicinali, oltre a nuove indicazioni e farmaci equivalenti. Rafforzata l’offerta terapeutica in ambiti ad alta complessità
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Segnalati numerosi casi di assunzione eccessiva tra i giovani. L’agenzia invita a non sottovalutare un farmaco di uso comune, evidenziando le possibili conseguenze gravi sul fegato e la necessità di un’adeguata educazione all’uso dei medicinali
Commenti