L'Enea sperimenta mini elettrodi in 3D per curare il diabete
L'elettrodo interverrà per stimolare il pancreas a produrne più insulina quando sarà rilevato un quantitativo insufficiente a metabolizzare gli zuccheri nel sangue

Redazione DottNet · 17/06/2019 13:48
L' Enea sta sperimentando mini elettrodi 3D per monitorare e stimolare la produzione di insulina del pancreas nel trattamento del diabete, che colpisce oltre 3 milioni di persone solo in Italia. Il progetto, spiega una nota, al quale partecipano anche CNR, New York University e Universitat Zurich, prevede che l' elettrodo interverra' per stimolare il pancreas a produrne piu' insulina quando sara' rilevato un quantitativo insufficiente a metabolizzare gli zuccheri nel sangue 'In Italia - ha spiegato Silvia Bossi, ricercatrice Enea - le persone affette da diabete mellito di tipo 2 sono oltre 3 milioni, circa il 5% della popolazione.
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Con il progetto 'Empatic' vogliamo migliorare la qualita' della vita dei pazienti, portando innovazione nel trattamento di questa malattia che colpisce principalmente gli adulti, ma in crescita anche tra i piu' giovani a causa dell' obesita'', Il progetto 'Empatic' si e' anche aggiudicato
un premio in denaro messo in palio da Invitalia per l' hackathon SuperConnected Robot nell' ambito di RomeCup 2019. 'A partire da questo riconoscimento stiamo elaborando altre proposte per trovare nuovi finanziamenti e proseguire la nostra attivita' di ricerca per la salute', ha sottolineato Silvia Bossi.