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Lombardia: cinque centri per migliorare i percorsi di cura oncologici

Oncologia Redazione DottNet | 06/07/2019 19:22

Al via uno studio su qualità vita; si cercano 1600 candidate

Migliorare il percorso delle donne con tumore del seno prima, durante e dopo le cure: con questo obiettivo ambizioso 5 strutture lombarde d'eccellenza, insieme a Regione Lombardia, danno il via a un innovativo studio sulla qualità della presa in carico e delle terapie per le pazienti con tumore della mammella.

Lo ha reso noto l'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) precisando che le strutture in questione sono: oltre a Ieo, ASST Cremona, ASST Sette Laghi, Istituto Nazionale dei Tumori (Int) di Milano e Policlinico san Matteo di Pavia. Grazie alla collaborazione, le donne che stanno affrontando questo tumore presso uno dei cinque centri, aderendo allo studio potranno contribuire all'obiettivo di miglioramento futuro, e beneficiare personalmente del nuovo modello di presa in carico che verrà testato e validato nel corso dello studio.

"Oggi il tumore del seno ha percentuali di guaribilità intorno all'80-85%, con picchi del 90-95%, se la diagnosi è molto precoce - spiega Paolo Veronesi, Direttore del programma Senologia Ieo -. Ma troppe pazienti si lamentano di essere lasciate sole una volta uscite dall'ospedale. Per questo abbiamo accolto l'idea di coordinare un progetto focalizzato anche sul post-ricovero, in grado di dare informazioni sull'impatto complessivo della malattia sulla persona".

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In particolare, per lo studio si cercano 1.600 donne candidate a un intervento chirurgico per carcinoma infiltrante o in situ della mammella, pronte ad aderire a un programma di accompagnamento dopo la dimissione. Le pazienti saranno seguite per almeno due anni durante tutti i trattamenti previsti nei loro piani di cura, per avere un riscontro misurabile sui risultati di salute nel tempo, sulla qualità e la sostenibilità dei servizi sanitari e assistenziali. Una figura specializzata le accompagnerà nel periodo post intervento per valutare qualità di vita, eventuali complicanze, l'influenza delle cure sulla sfera lavorativa, sociale e famigliare, e inoltre le spese sostenute per visite, esami e farmaci, e per gli spostamenti necessari per accedere alle prestazioni sanitarie.

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