
L'iniziativa dopo la sentenza del Consiglio Stato sul cartello tra Novartis e Roche
Regioni sul piede di guerra dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la sanzione dell'Antitrust da 184 milioni di euro per le aziende farmaceutiche Novartis e Roche per il cartello sui farmaci oftalmici Avastin e Lucentis: Toscana, Lazio e Veneto sono infatti pronte a chiedere i danni per milioni di euro ai due colossi del farmaco. Lucentis, prodotto da Novartis, è autorizzato per curare la maculopatia, una patologia degenerativa dell'occhio. Anche l'Avastin è utilizzabile per tale patologia, ma Roche non ha mai chiesto l'estensione delle indicazioni terapeutiche anche per la maculopatia. Secondo l'Antitrust, ciò sarebbe accaduto in virtù di un accordo con l'altra azienda.
La differenza di prezzo fra i due farmaci è elevata: il Lucentis costa circa 550 euro a iniezione, mentre l'Avastin costa 20-30 euro.
"A febbraio avevamo scritto" alle due aziende per una diffida, ha aggiunto, "mandando anche l'Iban della Regione perché ci rifondessero: ovviamente non lo hanno fatto". Anche la Regione Lazio aveva già presentato a febbraio scorso la richiesta di risarcimento per il danno subito e l'interruzione delle prescrizioni. Ora, "dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato, intraprenderemo un'azione civile per il recupero delle somme dovute e il risarcimento del danno subito in merito ai medicinali Avastin e Lucentis per la cura di patologie oculistiche", ha affermato l'assessore alla Sanità della Regione, Alessio D'Amato. Sulla stessa linea anche il Veneto:
"Oggi che il Consiglio di Stato ha sentenziato che su questi due farmaci fu fatto cartello da due Aziende farmaceutiche, siamo pronti a chiedere la restituzione di quanto speso ingiustamente in più", ha annunciato il presidente della Regione, Luca Zaia, precisando che "i nostri legali hanno avviato il lavoro per quantificare il danno". Una "prima stima di massima per 15,2 milioni di euro in più, solo tra il 2010 e il 2013 - ha ricordato - fu fatta nel marzo 2014, quando interessammo l'Avvocatura per studiare un'azione risarcitoria. Male non fare, paura non avere - ha concluso -, quindi ora andremo avanti su questa via".
Approvata la rimborsabilità di quattro nuovi medicinali, oltre a nuove indicazioni e farmaci equivalenti. Rafforzata l’offerta terapeutica in ambiti ad alta complessità
Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Dalle tensioni internazionali alle ricadute sulla spesa pubblica, emergono segnali di pressione su supply chain, costi e capacità di erogazione dei servizi sanitari.
Prima terapia orale mirata per i pazienti non controllati dagli antistaminici: efficacia precoce, profilo di sicurezza favorevole e inserimento nelle linee guida internazionali 2026
Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto
Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori
Commenti