
La jv è controllata da Gsk col 68%, il resto è in mano a Pfizer
La societa' farmaceutica britannica GlaxoSmithKline-Gsk ha annunciato di aver completato la creazione della joint venture nei farmaci da banco e parafarmacia con la statunitense Pfizer, che diventa il leader mondiale in questo campo e che Gsk prevede di quotare in Borsa a Londra nel giro di tre anni. La jv e' controllata da Gsk col 68%, il resto e' in mano a Pfizer. L' operazione, che era stata presentata nelle linee generali lo scorso dicembre, ha ricevuto il via libera dalla Commissione europea tre settimane orsono.
Secondo Farmindustria servono nuove regole europee per ridurre le dipendenze strategiche e sostenere autonomia, innovazione e produzione
Palumbo: “La partnership consolida visione, fiducia reciproca e responsabilità verso il valore clinico delle soluzioni terapeutiche che ci vengono affidate. E' un progetto che non rappresenta un punto di arrivo, ma un punto di partenza”
Questi prodotti vengono impiegati in numerosi ambiti: da quello, tradizionale, di supporto alle difese immunitarie al benessere intestinale, quello mentale o durante le prestazioni sportive
"Lavorerò per garantire continuità e sostenere la ricerca indipendente di qualità, tutelare i diritti dei pazienti e contribuire ad un confronto serio e documentato con le istituzioni"
Nel nostro Paese sono 3 milioni i cari che li assistono e si accorgono dei primi segnali della malattia, spesso subdoli da identificare, anche se intervenire precocemente offre nuove opportunità per rallentarne la progressione
Axa, 25% società Fortune 500 userà skill di persone autistiche
Secondo le loro testimonianze, gli imprenditori spesso si sentono abbandonati, sperimentano la Sindrome dell'Impostore e le scarse opportunità di incontrare i diversi stakeholder dell'ecosistema dell'innovazione
Il Programma Fertility Benefit risponde all’attenzione da sempre dedicata da Merck ai propri dipendenti, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo, all’insegna del benessere e della condivisione
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