Conte: piano straordinario per assumere medici e infermieri

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 09/09/2019 18:59

Anelli (Fnomceo): Da Conte e Speranza ottime intenzioni, ma adesso vogliamo i fatti

"Il Governo si impegnerà a difendere la sanità pubblica e universale, valorizzando il merito e predisponendo un piano di assunzioni straordinarie di medici e infermieri, potenziandone i percorsi formativi". Lo ha detto Giuseppe Conte alla Camera. Che ha aggiunto: "La tutela dei beni comuni, infine, è un valore essenziale, che dobbiamo adoperarci per presidiare a tutti i livelli. Intendiamo approvare in tempi celeri una legge sull’acqua pubblica, completando l’iter legislativo in corso; allo stesso modo".
 
Così il premier Giuseppe Conte interviene alla Camera nel giorno della fiducia in Parlamento al suo nuovo governo giallo-rosso. E aggiunge: " La diminuzione della spesa per interessi pagati sul nostro debito pubblico è una vera e propria 'riforma strutturale', perché ci permette di allentare quello che è stato il maggior freno alla crescita del nostro Paese negli ultimi decenni. Ogni euro risparmiato sulle prossime emissioni dei nostri titoli di Stato consente, infatti, di eliminare, immediatamente e automaticamente, il capitolo più improduttivo della spesa pubblica in modo da liberare risorse pronte per essere investite nelle infrastrutture, nella scuola, nella sanità, e nella riduzione del carico fiscale che grava sui cittadini e sulle imprese".

La Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, esprime apprezzamento per le dichiarazioni del premier Conte nella sua richiesta di fiducia alla Camera e per i propositi manifestati dopo la nomina dal neoministro della Salute, Roberto Speranza. "Ora si passi dalle ottime intenzioni ai fatti concreti", esorta il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli. "Il nuovo ministro - è la richiesta - convochi le professioni sanitarie, per impostare insieme ai professionisti e insieme ai cittadini una politica di sostegno al Servizio sanitario nazionale". Gli obiettivi comuni siano "rilanciare la sanità pubblica, promuovere le sue straordinarie professionalità, passare dall' aziendalizzazione alla gestione responsabile basata su obiettivi di salute".

"Nel discorso programmatico del presidente del Consiglio Giuseppe Conte - spiega Anelli in una nota - abbiamo apprezzato i forti richiami alla sanità e all' ambiente, a un' autonomia differenziata delle Regioni 'giusta e cooperativa' che possa contribuire a colmare il divario tra Nord e Sud del Paese, oltre a quelli all' informazione libera e all' Europa. In particolare, il riferimento all' universalismo e alla solidarietà del nostro Ssn, a un piano straordinario di assunzioni di medici e infermieri, alla riforma della loro formazione e l' annuncio dello stop alle autorizzazioni alle trivellazioni nei nostri mari. Sono tutti interventi urgenti e necessari, e che la Fnomceo chiede da tempo".

"L' auspicio - spiega - è che finalmente la salute e la sua tutela torni a essere una priorità nell' agenda politica, così come sin dal primo momento avevamo proposto al Governo e così come richiesto anche dalle altre Federazioni degli Ordini delle professioni sanitarie e sociali, in prima fila quella delle professioni infermieristiche". "Le dichiarazioni di Conte - aggiunge il presidente della Fnomceo - fanno il paio con quelle altrettanto apprezzabili del ministro della Salute Roberto Speranza, che nella sua prima intervista dopo il giuramento ha affermato che seguirà e onorerà i principi costituzionali della tutela della salute e dell' uguaglianza, che si esprimono attraverso l' universalità del nostro Ssn. E ciò in sostanziale sinergia di intenti con quanto gli Ordini delle professioni sanitarie, in veste di enti sussidiari dello Stato, da sempre ammoniscono a fare". "Lo Stato e le Regioni - conclude Anelli - mettano i professionisti nella condizione di essere coloro che garantiscono il diritto alla salute, quale diritto di umanità prima che di cittadinanza, a ogni persona presente sul suolo italiano".

"Con il nuovo Governo proseguiremo lungo la strada già intrapresa e percorsa insieme all' ex ministro Giulia Grillo - in parte, ma con ottimi risultati - della difesa della sanità pubblica e del diritto alle cure per tutti. Le parole del presidente Giuseppe Conte confermano questa volontà: inserire il tema del merito del personale sanitario e delle assunzioni per superare definitivamente il problema della carenza dei medici è un segnale molto positivo per il Paese, ed è la conferma che il lavoro svolto finora non andrà perduto". Così Marialucia Lorefice, presidente del MoVimento 5 Stelle in Commissione Affari sociali alla Camera. "Fondamentale anche l' attenzione, ribadita dal premier nel suo discorso in Aula, alle disabilità: tanto è stato fatto in questo ambito nei 14 mesi trascorsi, ma tanto ancora abbiamo da fare. Auguri di buon lavoro al neo ministro della Salute, Roberto Speranza, con il quale contiamo di realizzare tutte quelle misure che il Paese aspetta per un diritto alla salute degno di questo nome", conclude Lorefice.

Ultime News