
Ma nessun effetto su infiammazione e lesioni
L'infusione di cellule staminali mesenchimali nei pazienti con sclerosi multipla è una procedura sicura. Lo dimostrano i risultati di uno studio presentato al Congresso Internazionale Ectrims di Stoccolma guidato dall'Ospedale Policlinico San Martino di Genova e co-finanziato da Aism. Lo studio di fase II, concluso da poche settimane, effettuato in doppio cieco e multicentrico, ha coinvolto 10 nazioni e 144 pazienti, e aveva l'obiettivo di dimostrare la sicurezza e l'efficacia del trattamento con cellule staminali mesenchimali autologhe in persone con sclerosi multipla.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Individuato un dialogo chiave fra cervello e sistema immunitario: avviene grazie all’attività di neuroni che controllano la produzione nel midollo osseo delle cellule della risposta immunitaria coinvolte nello sviluppo della sclerosi multipla
Il sistema impara ad “ascoltare” il dolore del paziente e modula gli impulsi per farlo sparire
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