
Lo dimostra una meta analisi di studi presentata dalla Southeast Universty di Nanchino in Cina
Un consumo da basso a moderato di alcol potrebbe avere un effetto positivo sui soggetti con diabete di tipo 2, agendo sui livelli di glucosio nel sangue e sul metabolismo del grasso. E' quanto dimostra una meta analisi di studi presentata dalla Southeast Universty di Nanchino in Cina al 55/o Congresso dell' Associazione europea per lo studio del diabete, ma gli autori precisano che ulteriori indagini sono necessarie. La meta analisi eseguita, che ha riguardato 575 pazienti con diabete 2, spiegano i ricercatori, ha evidenziato che il consumo di alcol era associato a ridotti livelli di trigliceridi e insulina.
21 studi confermano che 1 persona su 2 interrompe il trattamento nel primo anno. Evidenze sui GLP-1 mostrano recupero ponderale dopo la sospensione. In Italia resta il tema della rimborsabilità e della sostenibilità delle cure.
Chi vive con obesità ha un rischio molto più alto di eventi cardiovascolari e riospedalizzazioni.
Firmato un accordo tra FAND - Associazione Italiana Diabetici e Assimprenditori per favorire integrazione, prevenzione e corretta gestione del diabete nei luoghi di lavoro.
Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
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