
Scotti (Fimmg), avranno una presenza fissa ai vertici del sindacato
Una modifica dello Statuto che prevede di riservare una presenza fissa dei giovani medici al di sotto dei 40 anni nelle posizioni di vertice all'interno dell'esecutivo nazionale, ma anche degli esecutivi regionali e provinciali. Questa la decisione presa dal congresso della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg), che si è chiuso a Villasimius (Cagliari). Tra i principali sostenitori di questo cambiamento c'è il segretario generale Silvestro Scotti Fimmg, che parla di "un risultato storico". "Diamo avvio - ha spiegato - ad una nuova stagione che valorizzerà ancor più la Medicina Generale, mettendo al centro la salute dei cittadini e le capacità innovative dei giovani medici".
Nel nostro Paese, ha aggiunto, "c'è l'abitudine a contrapporre generazioni vecchie e nuove. Tutto è visto nell'ottica dello scontro; noi ragioniamo in maniera differente. Credo che ciascun medico abbia molto da dare e la Medicina di Famiglia ha il compito di rispondere a sfide troppo importanti per lasciarsi impantanare dallo scontro generazionale". Nella scelta di favorire l'accesso a ruoli di vertice del sindacato ai giovani medici c'è anche la volontà di dare sempre più spazio alle donne, che costituiscono oltre il 60% delle nuove leve. "Oggi - ha concluso Scotti - abbiamo piantato i semi per un sindacato sempre più solido e unito, un sindacato capace di far sentire la propria voce e di battersi con successo in difesa dei propri iscritti e conseguentemente dei propri assistiti e del Sistema Sanitario Nazionale".
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