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Diabete, da Ema via libera a glucagone via spray nasale

Diabetologia Redazione DottNet | 19/10/2019 13:42

In crisi di ipoglicemia grave è somministrabile dai caregiver

Il comitato per i medicinali per uso umano dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) ha raccomandato di rilasciare un'autorizzazione all'immissione in commercio nell'Unione europea per il glucagone somministrato attraverso spray nasale (Baqsimi), il primo trattamento per l'ipoglicemia grave che può essere somministrato senza iniezione ai pazienti con diabete dai 4 anni in su.  L'ipoglicemia grave è una complicanza acuta del diabete.

Si verifica quando il livello di zucchero nel sangue scende a un livello in cui il paziente diventa confuso o incosciente. Se non trattata, può portare a gravi conseguenze, tra cui convulsioni, coma, esiti avversi cardiovascolari e persino la morte.  Il glucagone aumenta i livelli di zucchero nel sangue nel corpo stimolando il fegato a rilasciare glucosio immagazzinato nel flusso sanguigno: ha l'effetto opposto dell'insulina, che abbassa i livelli di zucchero nel sangue

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Il glucagone iniettabile è attualmente l'unica opzione di trattamento per livelli estremamente bassi glicemia al di fuori dell'ambito ospedaliero. Il suo uso spesso richiede un addestramento in quanto deve essere preparato in più fasi prima di poter essere somministrato al paziente mediante iniezione sottocutanea o intramuscolare. Baqsimi fornisce una nuova formulazione farmaceutica del glucagone: il medicinale viene fornito in un dispenser monouso che è pronto per l'uso e può essere somministrato attraverso il naso dai caregiver, anche nel caso in cui i pazienti siano incoscienti. Il parere adottato verrà ora inviato alla Commissione europea per l'adozione di una decisione su un'autorizzazione all'immissione in commercio a livello UE. Quindi le decisioni relative al prezzo e al rimborso avranno luogo a livello di ciascuno Stato membro.

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